xprivacy

Gestisci i permessi delle app con XPrivacy

Nicola Randone

XPrivacy non è la sola applicazione per Android a permetterci di personalizzare le impostazioni per la privacy di ogni singola app, tuttavia è sicuramente la prima mod per Xposed a farlo.

Se siete quindi utilizzatori del popolare framework di rovo89, sarà sufficiente prelevare l’ultimo .apk di XPrivacy, installarlo ed abilitarlo dall’installer di Xposed, per poter usufruire del modulo e gestire i permessi delle applicazioni come dei servizi in background.

Il metodo di funzionamento del modulo si differenzia da quello di buona parte delle applicazioni analoghe in quanto sostituisce le impostazioni di default con dati fake o semplicemente azzerandone il valore; ad esempio, se lo scopo è revocare ad un’applicazione il permesso di accedere alla lista dei contatti, alla sua apertura l’applicazione in questione riceverà un array vuoto anzichè tutti i nominativi della nostra rubrica; allo stesso modo se intendiamo bloccare l’accesso alla localizzazione, l’applicazione interessata al blocco riceverà una “location” casuale, in tal modo la si potrà utilizzare anche nel caso in cui la “location” sia un dato obbligatorio.

Quanto scritto evidenzia una caratteristica peculiare del modulo per Xposed, infatti l’applicazione non si limita a revocare i permessi delle app interessate, ma ci consente di avviarle anche con dati “finti”, ad eccezione dei permessi relativi all’accesso ad Internet ed allo storage esterno che non è possibile controllare per limiti inerenti le caratteristiche di Android.

Per aiutarci ad identificare le app che possono accedere a dati sensibili, XPrivacy le evidenzia con un triangolo giallo. L’applicazione mette in buona evidenza anche tutte le applicazioni che possono accedere ad Internet contrassegnandole con l’icona del pianeta.

Per utilizzare l’applicazione sono necessari i permessi di root che tuttavia risultano già obbligatori per il framework Xposed.

Se avete Xposed ed intendete provare il modulo XPrivacy, fateci sapere le vostre impressioni. Per seguirne lo sviluppo potete far riferimento al relativo thread su XDA.

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