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Undead Soccer: calcio a 11 morti viventi [Recensione]

Giorgio Palmieri

Bulkypix si definisce come  il principale editore di intrattenimento interattivo per piattaforme mobile/tablet, e considerando la quantità dei titoli presenti tra le sue fila, di certo non possiamo biasimarli. Ad essere sinceri non possiamo garantire sulla qualità degli stessi, anche se tra la caterva di titoli presenti spiccano perle del calibro di Yesterday, avventura grafica in stile (defunta) LucasArts davvero niente male, ma quest’oggi ci dirigiamo verso un titolo più recente, un gioco che cerca di condire la formula ormai abusata dell’endless game con una spruzzata di varietà e dinamismo. Stiamo parlando di Undead Soccer di CGMatic, prodotto sempre da Bulkypix.

L’originalità non è il punto forte di questo Undead Soccer (tra l’altro il gioco ricorda molto The Bowling Dead, titolo esclusivo per iOS), ma è il concept stesso a renderlo unico, unendo il tanto amato sport degli italiani con gli ormai onnipresenti zombi. La trama (se così la vogliamo chiamare) vi metterà nei panni di uno sfortunato calciatore che, dopo essere stato espulso da un match molto importante, si recherà nello spogliatoio per riflettere sugli sbagli commessi, una riflessione talmente profonda che durerà così tanto tempo da non farvi accorgere che tutte le persone presenti nello stadio sono state trasformate in zombi. Palla al piede e forza nelle gambe, bisognerà sconfiggere l’esercito di morti viventi per far breccia nell’ormai degradata città. Scopriamo insieme se questa avventura merita una vostra prova.

Cross, tiro, ghoul!

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Undead Soccer è un endless game che prende ispirazione da titoli presenti su Play Store da parecchio tempo, in primis Flick Kick Football e Cube vs. Spheres ma, come vi avevamo già anticipiamo in apertura, questa nuova produzione Bulkypix di certo non cerca di innovare nulla, ma riesce comunque a mettere del suo nel gameplay. Il sistema di controllo, infatti, è affidato sia al touchscreen che all’accelerometro: tramite swipe potremo direzionare e di conseguenza tirare la palla per sconfiggere i morti viventi, mentre via accelerometro è possibile inclinare la visuale per permetterci di colpire i nemici fuori dalla visuale preimpostata. Oltre alla possibilità di eseguire potenti tiri per sconfiggere gli zombi, il gioco offre un coperchio di un bidone della spazzatura (non è molto elegante, ma ci arrangiamo) attivabile tramite pulsante virtuale su touchscreen come protezione dai colpi a distanza dei nemici: questa meccanica è un’aggiunta solo abbozzata dato che, nella confusione a schermo, sarà difficile realizzare da dove partono i proiettili (o, meglio sputi) dei nemici. Si, perché nel gioco non saranno solo presenti i tipici zombi senza armi, ma anche morti viventi con scudo, giganteschi minotauri zombi infuriati e tanti altri.

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Il gioco possiede la struttura a livelli coadiuvati da una difficoltà esponenziale e in verità, questi stage, mascherano la solita infinita formula di gioco. Infatti, dopo aver ucciso una manciata di mostri, si passerà ad un livello successivo, ma la morte vi riporterà all’inizio del gioco come nei più classici del genere. Per fortuna, a darci man forte, ci sono gli immancabili power up. Essi si dividono principalmente in tre filoni: potenziamenti per la palla, armi e consumabili. I primi non sono altro che modifiche dei tiri base come, ad esempio, la palla di ghiaccio che bloccherà i nemici per un periodo di tempo limitato o, ancora, la palla veleno che piazzerà delle pozze infettate sull’ambiente di gioco e tante altre. Le armi sono senza dubbio i power up più divertenti e originali poiché cambieranno la dinamica del gioco, permettendoci di sparare con bazooka, mitragliatori, fucili, pistole e persino boomerang contro i nemici a schermo. Ultimi ma non meno importanti i consumabili, acquistabili nello shop, non sono altro che boost semplici come bombe, medikit e slow motion che potrebbero essere utili durante le situazioni più concitate.

Non fare il solista

Questi sono solo alcuni dei tanti tipi di zombi presenti nel gioco.

Veniamo, dunque, all’aspetto a doppio taglio di Undead Soccer, ossia il sistema di progressione. Questo è ampio, pieno di opzioni e di elementi personalizzabili (tra cui, nuovi tipi di palle e scudi), e che potrebbe tenervi incollati allo schermo a lungo non tanto per il divertimento del titolo in sé, ma soprattutto per i costi esosi di oggetti e potenziamenti e dalla loro esagerata potenza. Il fatto di poter sentire il miglioramento tangibile di partita in partita è positivo, ma questi in un certo senso vanificano le partite precedenti e i rispettivi punteggi. Non parliamo di potenziamenti lievi che aumentano di poco l’attacco o la sopravvivenza, ma di power up che riducono la ricarica dello scudo, vi garantiscono più vite e, addirittura, un potenziamento che aumenterà la frequenza di tiro, elemento che faciliterà non di poco il gameplay. Questo non è necessariamente un difetto, dipende da come la vede il giocatore ma sappiate che, per raggiungere determinati potenziamenti, saranno necessarie diverse ore di gioco, dunque preparatevi ad intense sessioni di gioco.

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Tra l’altro, questo ci fa pensare che il gioco sia pensato principalmente per il mercato dei free to play, ed infatti ci siamo ben documentati ed il titolo è presente su iOS gratuitamente. Noi sul Play Store lo paghiamo 0,99€ (in sconto, il prezzo originale è di 1,99€), non che ci dispiaccia pagare, anzi, ma ciò che ci ha dato tremendamente fastidio è che il titolo possiede la pubblicità in-game. Certo, gli ad sono piccoli, innocui e presenti perlopiù nelle sezioni del menù, ma le pubblicità in un prodotto videoludico a pagamento non sono tollerabili, oltre al fatto che nella descrizione non c’è traccia di questa “feature” inclusa nel prodotto. Ci è sembrata una scelta pari ad uno schiaffo a chi i giochi li compra, a coloro che danno fiducia agli sviluppatori e ai loro prodotti. Il ché è un vero peccato, poiché alla fine il titolo è divertente ed è abbastanza curato, complice anche l’ottimo comparto estetico che sfrutta uno stile fumetto piacevole e simpatico, anche se dobbiamo ammettere che sia le animazioni degli zombi che gli effetti sonori lasciano a desiderare.

Conclusioni

Undead Soccer è un buon titolo, immediato e divertente, caratterizzato da uno stile grafico accattivante e da una buona varietà dell’azione. Purtroppo non mancano i difetti, come delle features di gioco solo abbozzate come la meccanica della protezione, o un sistema di puntamento non precisissimo e la scelta di mettere le pubblicità in un titolo a pagamento potrebbe far storcere il naso. Nel complesso siamo davanti ad un titolo discreto che di certo non rivoluzione né rinnova la formula generale degli endless, ma che riesce a proporre una esperienza di gioco piuttosto solida.

Adrenalina: Tanti tipi di zombi, livelli vari, pieni di power up diversi e divertenti da utilizzare. Presenti anche le boss fight. L’impostazione endless però smorza un po’ l’azione di gioco.
7.5/10
Giocabilità:  Semplice ed immediato, adatto per le sessioni brevi. Qualche problema nel sistema di puntamento. Meccanica dello scudo solo abbozzata e sviluppata grossolanamente.
7/10
Grafica:  Stile grafico ricercato e curato, molto accattivante. Le animazioni degli zombi lasciano a desiderare.
8/10 (Nexus 7)
Sonoro: Appena sufficiente, effetti sonori quasi nella media dei giochi portatili e musiche anonime.
6/10
Longevità: Endless game e, in quanto tale, starà al giocatore imporre la longevità. Il sistema di progressione vi terrà incollati allo schermo per molte ore (a patto che lo vogliate),  forse anche troppe.
S.V.
Prezzo: 0,99€ a sconto da diverso tempo, il prezzo originale è di 1,99€ ma non sappiamo quando e se ritornerà a quel costo. Prezzo contenuto, ma il gioco è palesemente un freemium con tanto di pubblicità annessa, sebbene si possa sbloccare ogni elemento nel gioco senza dover sborsare soldi per gli acquisti in-app. Uno schiaffo agli acquirenti.
4.5/10

Voto complessivo: 7/10

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