Camera 2: la nostra prova della nuova app degli autori di Paper Camera

Nicola Ligas -

camera 2

Abbiamo già visto stamani che i creatori di Paper Camera hanno dato vita ad una nuova applicazione, dal poco fantasioso nome di Camera 2. Abbiamo quindi avuto modo di provarla un po’ in queste ultime ore, e ci siamo fatti un’impressione piuttosto positiva al riguardo, che risponde alla domanda: vale il 2,49€ del suo prezzo?

La cosa che colpisce di Camera 2 è senz’altro l’interfaccia, che stupisce sia in termini di reattività che soprattutto per l’impostazione originale ma al contempo davvero funzionale, tanto più quanto più grande è il display del dispositivo sul quale la state utilizzando. Ciascuna categoria di filtri ci verrà infatti mostrata in anteprima suddividendo lo schermo in tanti riguardi, corrispondenti al numero di effetti disponibili: avremo così una visuale del soggetto inquadrato con tutti i filtri affiancati, e anche una volta che ne avremo selezionato uno, passare a quello al suo fianco richiederà solo un colpo di swipe.

camera2 interfaccia (3)

Le categorie presenti sono sei (in realtà ce n’è una settima, ovvero nessun filtro): Decenni, con 6 filtri diversi, che vorrebbero rifarsi ad altrettanti decenni del secolo scorso, Lomo, con ben 8 varianti per uno degli effetti fotografici più famosi che ci siano (vedi immagine qui sopra), Fumetto, con 4 filtri che vanno dal puntinato al bianco e nero, Arte, che si districa con 3 effetti (pennarello, su tela ed acquerello), Futuro, che ci propone 2 filtri improbabili, uno con una sorta di pioggia verde in sovraimpressione, e l’altro con una luce al neon sui toni dell’azzurro, e infine abbiamo Computer, la più “nerd” tra le categorie presenti, dove avremo a disposizione 5 effetti, tra i quali abbiamo particolarmente apprezzato EGA, che trasforma la realtà che ci circonda in un retro-game, e Caratteri, che visualizza il mondo in caratteri alfanumerici.

camera2 interfaccia (7)

Ciascun filtro è poi personalizzabile a suo modo, attraverso pochi e semplici comandi, dei quali vedete un esempio nello screenshot qui fianco: tramite delle semplici barre orizzontali possiamo calibrare le varie voci, mentre l’albero sottostante attiva la sfocatura, che è poi regolabile per posizione e ampiezza (la tinta rossa sparisce una volta selezionato il tutto).

Possiamo ovviamente applicare tutti i filtri di Camera 2 anche ad un’immagine già presente sul nostro dispositivo, mentre il supporto per la registrazione di video con effetti è presente in tutti i dispositivi con processore compatibile con le istruzioni NEON.

Unico, lievissimo difetto, è dovuto al fatto che l’interfaccia dell’app ruota in portrait o landscape a seconda del caso, ma la navbar di Android rimane comunque fissa in landscape (infatti anche eventuali screenshot rimangono in orizzontale); non è un dettaglio che compromette in modo significativo l’utilizzo di Camera 2, e sarà notato solo da chi ha l’interfaccia stock sul proprio dispositivo, ma valeva comunque la pena puntualizzarlo.

In definitiva possiamo dire che da un punto di vista tecnico l’app merita la spesa: è intuitiva ed efficace come poche altre nel suo genere, i filtri sono molti e personalizzabili e l’anteprima in tempo reale giova tantissimo alla scelta dell’effetto giusto, piuttosto che doverlo aggiungere in un secondo momento. La domanda che dovete porvi semmai è se ne avete bisogno: non si tratta certo di una novità, e molti degli effetti propositi li troverete anche altrove. Come sempre insomma la scelta è soggettiva ma, specialmente per essere la prima versione, Camera 2 mette sul piatto della bilancia senz’altro la qualità.

Ulteriori screenshot e qualche sample li trovate dopo lo stacco, quindi di seguito lasciamo invece il consueto badge per il download.

Google Play Badge

Ecco alcuni sample:

Ed ecco com’è l’interfaccia di Camera 2:

Recensione