Google Play Music All Access: l’anti-spotify di Mountain View

Nicola Ligas

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Continuano le “sorprese” del Google I/O, e adesso è il turno della musica: Play Music All Access è infatti all’apparenza il solito Google Play Music che conosciamo, ma sotto sotto è molto di più. Ascoltando un brano ad esempio, con la semplice pressione di un pulsante, sarà possibile creare una radio no-stop che trasmetta musica affine a quella riprodotta, scartando via via quella che non ci piace. Nulla ci vieta poi di cercare direttamente noi la canzone che vogliamo, utilizzando magari le raccomandazioni, basate sui nostri gusti e su quelli dei nostri amici. L’immagine qui sopra ci suggerisce inoltre un’altra novità: un nuovo design per Play Music, con l’uso di quella sidebar di cui abbiamo parlato giorni fa, e che dovrebbe diventare un punto di riferimento per molte Google app.

E veniamo ai costi: 9,99$/mese con 30 giorni di prova negli USA, ma ci sarà anche una versione gratuita con pubblicità, che potrebbe fare la gioia di molti. Inoltre abbiamo anche  con offerta lancio di 7,99$ per chi si iscriverà entro giugno. Il servizio sarà reso disponibile da oggi in America, e arriverà poi anche in altri paesi in seguito, sebbene nessuno abbia parlato ancora di date (speriamo sinceramente che con Google Play Music già disponibile in Italia, non ci voglia poi molto).

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