Google acquisisce Wavii, un’azienda dedita al riconoscimento del linguaggio parlato

Nicola Ligas

wavii

Il natural language processing sta diventando sempre più importante, soprattutto in vista di dispositivi che fanno dell’interazione vocale la loro primaria fonte di input (qualcuno ha detto Glass?), e i due colossi del settore, Google ed Apple, sono costantemente al lavoro per il primato in merito. Le due aziende erano in competizione anche per l’acquisizione di Wavii, piccola startup di sole 25 persone, che è però stata rilevata da Mountain View per 30 milioni di dollari.

Apple voleva l’azienda ovviamente per metterla al lavoro su Siri, grazie alle tecnologie di aggregazione e agli algoritmi di riassunto del linguaggio naturale da lei sviluppate, Google  invece sembra che la ricollocherà nella sua divisione relativa al Knowledge Graph, che poi è a doppio filo legato a Google Now. Di certo non ci voleva la notizia di un’acquisizione come questa per scoprire che a Mountain View sono costantemente al lavoro per migliorare ed espandere il proprio servizio, ma le conferme fanno sempre piacere. (soprattutto a scapito della concorrenza, vero?)

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