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Color Sheep: la pecora spara laser dal sorriso beffardo [Recensione]

Giorgio Palmieri

Abbiamo visto insieme quanto sia importante il fattore difficoltà nel mondo videoludico. La sfida ci permette di migliorare e di procedere con soddisfazione nell’avventura, a patto che questa non cada in frustrazione, elemento ben diverso dal concetto di sfida.

Il titolo di oggi è Color Sheep, un gioco che maschera la sua estrema difficoltà grazie ad uno stile grafico innocente e colorato. Vediamo subito di che cosa si tratta.

I'm firing my lazer!

In Color Sheep vestiremo i panni di una simpaticissima pecora che dovrà difendersi dai lupi affamati sparando dei laser – si, dei laser – colorati in base alla tonalità scelta dal giocatore. Tramite i pulsanti virtuali, potremo combinare i colori rosso, verde e blu e le tonalità chiaro o scuro per creare nuove tinture e, quindi, sparare il laser dalla bocca della pecora semplicemente toccandola. I lupi saranno colorati casualmente dal gioco e potremo sconfiggerli solo con il laser del medesimo colore. Poche e semplici regole per un titolo dannatamente difficile.

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Se inizialmente il gioco potrebbe sembrare un titolo adatto a tutti, dopo una manciata di secondi vi accorgerete quanto la difficoltà sia punitiva. La pecora sarà posta sulla parte sinistra dello schermo, mentre i lupi arriveranno da destra e, in pochi passi, gli affamati mammiferi saranno già vicini alla tenera pecorella: un tocco e la partita giunge al termine. Nessuna barra della vita, nessuna possibilità di continuare dopo la morte, uno sbaglio o un momento d’esitazione vi porterà al Game Over. Ad aggiungersi a tutto ciò è la curva di difficoltà decisamente ripida che richiederà una certa attenzione e velocità sin da subito. Nei primi istanti di gioco le combinazioni disponibili saranno poche ma, dopo aver completato i primi livelli, il gioco ci butterà contro lupi arancioni, rosa, fucsia, rosso scuro, verde chiaro, tutti insieme! Per fortuna, Color Sheep ci offre dei potenziamenti sconfiggendo i lupi, come la possibilità di rallentare il tempo, di incatenare i nemici al terreno e altri che ci permetteranno di respirare per qualche secondo, ma è importante non fare troppo affidamento su questi potenziamenti dato che sono piuttosto sporadici.

Divertimento o frustrazione?

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Se a primo impatto il sistema di controllo si dimostra semplice e immediato, nei livelli con più mostri si rivelerà piuttosto macchinoso: infatti, per poter sparare il laser desiderato, bisognerà premere nello stesso momento il colore e la tonalità scelta e poi toccare la pecorella. Tutto ciò richiederà dei tempi di reazione brevissimi altrimenti il Game Over sarà inevitabile. Questo fattore può portare un senso di frustrazione durante il gioco che potrebbe allontanare la maggior parte dei gamer. C’è bisogno di calma e concentrazione per giocare a Color Sheep, poiché il rischio di incrociare le dita sul touchscreen è molto alto.

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Lo stile del gioco è davvero particolare e ben curato. La grafica è pulita e colorata, le musiche di stampo classico contribuiscono a dare un’atmosfera e una personalità al titolo, quasi demenziale ma decisamente accattivante. Inoltre, la pecora è animata molto bene: la vedrete sudare quando un lupo si starà per avvicinare o sorriderà quando completerete un livello, un tocco semplice ma che da forza all’intero prodotto.

Conclusione

Non fatevi ingannare dalla veste grafica di Color Sheep: il gioco è caratterizzato da una difficoltà molto alta e che spaventerà la maggior parte dell’utenza più casual. I giocatori più pazienti e in cerca di una vera sfida troveranno questo titolo come un buon puzzle game, divertente ma un po’ povero di contenuti dato che, esclusa la pratica, non c’è nessun’altra modalità oltre alla Endless e quindi potrebbe portare un po’ di ripetitività dopo un paio di partite.

Uso del cervello: Un solo secondo di distrazione può portarvi al Game Over. Velocità e memoria sono gli elementi principali per poter sopravvivere in Color Sheep.
9/10
Giocabilità:  Bisogna avere pazienza per potersi divertire su Color Sheep data la curva di difficoltà ripida e il sistema di controllo che richiede dei tempi di reazione molto brevi.
7/10
Grafica:  Pulita, colorata e simpaticissima. Semplice, ma davvero irresistibile.
8.5/10
Sonoro: Le musiche aiutano il comparto grafico ad avere una personalità forte e decisa.
8/10
Longevità: È un endless game, potrebbe durarvi tanto oppure lo lascerete dopo poche partite.
S.V.
Prezzo: 0,74€, un prezzo accessibile e onesto. Assenti gli acquisti in-app.
9/10

Voto complessivo : 7.5/10

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