Primi indizi di Google Games: il gioco si fa serio con multiplayer, classifiche, chat e trofei!

Nicola Ligas -

google games

“Smontando” l’apk di MyGlass, i colleghi di AndroidPolice si sono accorti di qualcosa che con gli occhiali di Google non ha molto a che fare, dato che a quanto pare Google ha incluso l’intera suite dei Google Play Services nella nuova app, il che è quantomeno strano. Tra questi è stato individuato un backend per un nuovo servizio di gioco in multiplayer, che i giocatori più incalliti (e non solo loro) stanno attendendo ardentemente da tempo; e dobbiamo aggiungere che sembra esserci davvero pane per i denti di chiunque!

Tanto per chiarire come mai pensiamo che che si sia trattato di “una svista”, date un’occhiata alla seguente immagine:

servizi

Come vedete le applicazioni più comuni hanno una serie di cartelle che ben si adatta alle loro funzioni, niente di più, niente di meno. MyGlass ha tutto. Dato che, come abbiamo già visto, è tramite essa che anche app di terze parti potranno comunicare con Glass, forse a questo primo livello non c’è stata alcuna scrematura, e nell’app sono stati inseriti in pratica tutti i servizi di Google possibili e immaginabili, senza pensarci troppo su. Ecco quindi che al suo interno troviamo anche la cartella “games”, dentro la quale c’è un po’ di tutto:

  • Real-time multiplayer: FPS, corse, MMORPG e chi più ne ha più ne metta, tutto gestito dai veloci server di Google? Un sogno!
  • Turn-based multiplayer: perché limitarsi al solo real-time? Ecco quindi che scacchisti e strateghi avranno di che rallegrarsi.
  • In game chat: può davvero mancare un servizio per scambiarsi messaggi durante il gioco? No di certo!
  • Riconoscimenti: si gioca per la gloria, ma anche per dimostrare qualcosa e soprattutto per ricevere in cambio qualcosa.
  • Classifiche: qui potrete vedere le migliaia di persone più forti di voi. O forse no?
  • Inviti: mai giocare da soli, meglio invitare un amico e divertirsi in due.
  • Stanze di discussione: prima che il gioco vero e proprio inizi, è bene pianificare le proprie mosse, scegliere la squadra, le tattiche e le formazioni. Possiamo chiamarlo “spogliatoio”?

Questo più o meno è tutto ciò che la cartella “games” ci rivela. Impossibile spremerla ulteriormente, perché parlando di un servizio online il vero nocciolo della questione avviene altrove, e non all’interno dell’app, ma comunque l’idea generale è abbastanza chiara ed invitante. Che sia questa una delle novità di punta del prossimo Google I/O? Non possiamo esserne sicuri, ma il fatto che tracce così evidenti siano state incluse in MyGlass, anche se “per errore”, lascia intendere che stiamo guardando ad un lavoro fatto e compiuto, e non ad un work in progress. Chiariamo solo, a scanso di equivoci, che il termine “Google Games” non è scritto da nessuna parte, è solo il più semplice prestanome che potessimo usare, e considerando quanto di lui è già stato svelato, forse il nome reale sarà l’unica vera sorpresa che arriverà dal palco il giorno del suo annuncio ufficiale.

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