behavio

Google acquisisce una startup americana di nome Behavio

Lorenzo Quiroli

Oggi Google ha completato una nuova acquisizione: no, non è quella di Whatsapp di cui si parlò giorni fa (poi negata) bensì di Behavio, una startup formata da tre studenti dell’MIT; Behavio si occupa di analizzare la moltitudine di dati che uno smartphone può raccogliere, SMS, posizione, rumore nell’ambiente, velocità, e molto altro; per far ciò Behavio ha creato Funf, un framework open-source che permette agli sviluppatori di raccogliere questi dati.

Il potenziale del progetto sembra molto alto, e pare che fosse in grado di capire se il soggetto avesse preso l’influenza prima ancora della comparsa di sintomi visibili, attraverso semplicemente i movimenti e le nostre interazioni sociali. Behavio continuerà a mantenere Funf, ma chiuderà la versione alpha del loro software e inizierà ora a lavorare con Google; è facile immaginare che Behavio contribuirà allo sviluppo di Google Now migliorandolo ulteriormente e raffinando i suggerimenti: vedremo presto una scheda che ci informa delle nostre malattie? Aspettiamo di vedere nei prossimi mesi l’effetto di questa acquisizione.

Via: ViaFonte: Fonte