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Manuganu: un platform runner dalle meccaniche interessanti [Recensione]

Giorgio Palmieri

Qualche giorno fa vi abbiamo mostrato Into the Dead, un endless game che ci ha stupito positivamente grazie alla sua originalità. Quest’oggi vi mostreremo un altro gioco simile nelle meccaniche che, a primo impatto, potrebbe risultare l’ennesimo running game senza originalità, ma basterà giocare un paio di livelli per accorgersi delle buone potenzialità del titolo.

Sviluppato da Alper SarikayaManuganu si presenta come un platform runner, ossia un connubio tra meccaniche presenti sia in giochi come Sonic (o Super Mario), che in giochi tipo Temple Run e God of Blades. Bando alla ciance, vediamo subito se merita la vostra attenzione.

Pericoli in vista

Nei panni di Manuganu, un ragazzo indiano dalla carnagione scura, dovremo evitare gli ostacoli e le insidie di ogni livello raggiungendo il traguardo. Le trappole saranno molteplici: lava, botole, stalattiti e brutti mostriciattoli cercheranno di fermare la nostra corsa. Manuganu si muoverà da solo, proprio come in ogni endless runner che si rispetti. Potremo saltare tramite la pressione dell’apposito pulsante del pad virtuale e potremo abbassarci tramite swipe verso il basso su touch screen. Nel corso dell’avventura impareremo nuove abilità come, ad esempio, il doppio salto, che ci permetterà di superare dirupi molto ampi.

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Paradossalmente, ciò che trasforma completamente Manuganu dal solito endless runner ad un platfom fresco e divertente è una abilità chiamata “Halt!”. Tramite l’apposito tasto, il nostro simpatico eroe si fermerà, permettendoci di evitare determinati ostacoli come le lame rotanti. Premendo il tasto nuovamente, potremo riprendere la corsa. L’implementazione di questa funzione da un tocco di innovazione a questo genere ormai privo di originalità: il gioco essenzialmente funziona come un normalissimo platform, ma invece di premere il tasto di movimento su touch screen, dovremo solamente premere un tasto per fermarci. Di conseguenza, se ci incastreremo in una piccola fossa o se ci imbatteremo in  una piattaforma rialzata, il nostro personaggio non morirà come nei più comuni endless runner, bensì si fermerà e aspetterà il comando di salto. Questa idea non solo porta freschezza nella giocabilità, ma lima le restrizioni del virtual pad, cercando di rendere l’azione più fluida possibile senza piazzare troppe dita sullo schermo.

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Un'avventura bella ma breve

Graficamente Manuganu è molto piacevole. Le ambientazioni sono varie e colorate e il gioco riesce a restituire un’ottima fluidità. Anche il comparto sonoro fa il suo lavoro, grazie a dei simpatici effetti sonori e delle musiche azzeccate all’atmosfera spensierata del titolo.

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L’avventura si snoda su 30 livelli e il loro completamento richiederà poco più di un ora. Ogni livello ha 3 diversi obiettivi da compiere, che spaziano dal completamento dello stesso alla raccolta di determinati oggetti; ciascun obiettivo ci darà una stella, utile a sbloccare i mondi successivi. La difficoltà generale è decisamente bassa, forse fin troppo, infatti completare il gioco si rivela essere una sfida alla portata di tutti. L’eccessiva brevità dell’avventura, unita al fattore della pochezza della difficoltà, fa calare la valutazione complessiva del titolo.

Conclusione

Manuganu ci ha piacevolmente stupito. La meccanica “platform runner” si sposa egregiamente su smartphone e tablet ed il titolo è molto divertente. Purtroppo l’avventura finisce troppo presto, lasciandovi l’amaro in bocca: la speranza è quella di vedere questo titolo ampliato, magari tramite nuovi mondi e nuovi livelli. Il gioco è completamente gratuito, senza acquisti in-app (avete letto bene!).  Provarlo è d’obbligo e merita un posto nella vostra collezione virtuale. Buon divertimento!

Adrenalina: Il gioco intrattiene per tutta la durata dell’avventura grazie alla grande fluidità dell’azione. Purtroppo la bassa difficoltà del gioco smorza l’adrenalina dell’esperienza di gioco.
7/10
Giocabilità:  Buone meccaniche, ottimo sistema di controllo. Il divertimento è assicurato.
9/10
Grafica: Fluida e ben fatta. Le ambientazioni sono varie e non vi daranno mai quel senso di ripetitività nel corso dei livelli.
8.5/10
Sonoro: Nulla di eclatante, ma svolge il suo lavoro grazie a delle musiche simpatiche e degli spassosi effetti sonori.
7/10
Longevità: L’avventura è molto breve e il livello di sfida è basso, ma il notevole divertimento del gioco vi farà rigiocare i livelli.
6/10
Prezzo: A parte qualche pubblicità tra un livello e l’altro, il gioco è completamente gratuito e privo di acquisti in-app.
10/10

Voto complessivo : 8/10

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