play 4 mie app (3)

Google Play Store 4.0.16: hands-on

Nicola Ligas -

Ricordate il video che vi abbiamo mostrato appena ieri sera di una ipotetica nuova versione del Play Store? A quanto pare non si trattava di un falso, ma di un’autentica preview dello store che verrà (presumibilmente lo vedremo al Google I/O, ma potrebbe benissimo essere rilasciato anche prima). I colleghi di AndroidPolice sono infatti in possesso dell’apk di questa versione, che però non sono autorizzati a redistribuire, quindi dovremo accontentarci delle loro foto per imparare a conoscerlo meglio.

Il nuovo look è pesantemente ispirato dalle schede di Google Now, e sebbene la action bar ancora non convinca proprio tutti, dobbiamo ammettere che il colpo d’occhio è migliore e le varie pagine dello store sembrano più ordinate e di facile consultazione. Ma andiamo con ordine dando un’occhiata da vicino ad ogni sezione.

Lo store in generale

La schermata principale al momento non funziona, ma la ricerca è invece operativa e sfruttandola diventa possibile muoversi tra le varie sezioni dello store, cercando app, libri, musica ecc. Le categorie sono rimaste praticamente immutate, ma sopra di esse compaiono ora due pulsanti per i contenuti “scelti dal team” e per quelli “scelti dagli editor”. Non siamo del tutto convinti della convenienza di questi due pulsanti, che potevano benissimo diventare una scheda a parte, ma per fortuna non sono troppo invasivi. Ogni app è ora racchiusa in una sua apposita card, e se vi state chiedendo a cosa serva il menu in ciascuna di esse, è utile solo per inserire l’applicazione nella lista dei desideri o per comprarla direttamente. Le card inoltre possono essere impilate verticalmente una dopo l’altra, o disposte su tre colonne (due in landscape) per una consultazione più rapida. Su tablet il paradigma è sempre lo stesso ma con più colonne a disposizione, come mostra questa prima galleria.


Le varie sezioni

Quanto appena visto con le applicazioni si ripete praticamente immutato nelle altre sezioni dello store, i cui colori distintivi sono rimasti immutati e dove le card regnano sovrane. Senza farci prendere da eccessiva invidia, diamo quindi un’occhiata anche a musica, libri, film e magazine.


Le mie applicazioni

Purtroppo la caratteristica più desiderata, ovvero l’elenco delle app acquistate, non è  stata reinserita. Per il resto l’unica novità di rilievo, design a parte ovviamente, è che il pulsante di aggiornamento comparirà anche se c’è una sola app da aggiornare, evitandoci di doverne aprire la scheda relativa come succede adesso. Adesso a quanto pare dovremo selezionare una casella se non vogliamo che l’app venga aggiornata automaticamente, al contrario di quanto avviene ora.


Installazione applicazioni

Se da una parte il Play Store è ora un insieme di card che gli donano un vago senso 3D, la schermata delle singole app è invece stata assai appiattita, con un uniforme grigio di sottofondo sopra al quale la descrizione dell’app non risalta affatto. Le fasi di installazione/acquisto sono in compenso rimaste praticamente immutate, solo che ora avremo vari pop-up anziché intere schermate. In compenso la fastidiosa schermata post-installazione introdotta poco tempo fa sembra del tutto scomparsa.


Le impostazioni

La pagina delle impostazioni si è accorciata un po’, ma non ci sono novità di rilievo. In linea generale inoltre, a parte per le differenze grafiche, lo store non presenta nessuna novità in termini di funzionalità: potrebbe quindi essere il segno che questa è ancora una beta lontana dalla conclusione, oppure al contrario potrebbe indicare che non ci saranno davvero cambiamenti in tal senso. In mancanza di altro, dovremo solo aspettare.

Fonte: Fonte