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Franco Kernel per Nexus 7: la nostra prova (con guida all’installazione)

Francesco Fumelli -

Android, lo sappiamo, è un OS progettato per girare su dispositivi diversi, per questo è stato concepito con un grande livello di “astrazione” dall’hardware. Questa caratteristica lo pone su un piano differente  rispetto ad altri sistemi progettati per girare su un numero limitato di dispositivi omogenei per natura e caratteristiche, come ad esempio iOS.

Anche per questo motivo l’ottimizzazione del sistema per un dato dispositivo Android non è sempre portata al massimo. Il time to market poi fa il resto e la conseguenza per l’utente è che non sempre una data versione di Android, declinata su un dato dispositivo, lo fa rendere al massimo delle sue possibilità.

Il primo (e più importante) componente – che non sempre è ottimizzato a dovere – è il Kernel. Il Kernel è il nucleo del sistema operativo (di Android in questo caso) e a questo sono delegate tutte le funzioni chiave. Si tratta di un software, che ha il compito di fornire ai processi in esecuzione un accesso sicuro (e controllato) all’hardware. Il Kernel ha, tra le altre cose, il compito di assegnare e controllare il tempo-macchina (scheduling) e l’accesso all’hardware per ciascun programma (multitasking). Insomma è una componente davvero fondamentale del sistema operativo.

E veniamo, dopo questa breve introduzione, al punto dell’articolo: l’ottimizzazione del Nexus 7 tramite installazione del Franco Kernel.

Ritengo il Nexus 7 ad oggi il più riuscito tablet Android di piccolo taglio (sotto i 9”), l’unico in grado di competere con la concorrenza di iPad mini. Non è comunque questo il contesto per parlare del Nexus 7 in generale. E’ comunque un device leggero, comodo, maneggevole e potente (e tutto sommato anche economico).

Tuttavia, pur apprezzando del Nexus la estrema versatilità e la comodità di utilizzo, sin dai primi minuti seguenti l’unboxing ho notato un difetto piuttosto evidente. I fastidiosi microlag che, senza ragione apparente, possono rendere l’utilizzo del tablet a volte poco piacevole. Specialmente in condizioni di carico e di utilizzo pesante del multitasking.

Così, mi sono deciso a cambiare il Kernel di Google con quello realizzato da un noto programmatore ed ottimizzatore di Android. Lo sviluppatore indipendente Francisco Franco. Il suo Franco Kernel è un riferimento specialmente per la linea Nexus ed è particolarmente indicato per le ROM stock di questi device. E’ comunque compatibile anche con la CyanogenMod.

Lo sviluppatore è molto attivo e disponibile sia su XDA che su Google+ dove ha un profilo molto seguito. Sempre su Google+ esiste anche una community dedicata al suo kernel. Il progetto insomma è ampiamente seguito e supportato, e molti di voi lo conosceranno già benissimo. Il suo lavoro sui Kernel della linea Nexus è certosino e professionale e ogni Kernel che Francisco rilascia è ampiamente ottimizzato. Si possono seguire prudentemente solo le milestone (versioni stabili) o installare via via le varie versioni di sviluppo.

I vantaggi del Franco Kernel sono evidenti, a cominciare dalla sparizione totale dei microlag sino ad una durata della batteria maggiore di almeno il 30% a parità di utilizzo. Di seguito un confronto del consumo della batteria prevalentemente in standby (con pochissima attività se non le varie notifiche) in una finestra temporale di 6 ore circa:

nexus 7 franco kernel
I miracoli dell’ottimizzazione!

L’installazione del Franco Kernel non richiede il root (utile solo per attivare alcune funzioni secondarie) mentre richiede lo sblocco del bootloader. La procedura di sblocco del bootloader è semplice e immediata (ma in alternativa potete sempre utilizzare un tool atto allo scopo):

  1. Scaricate l’Android SDK ed installate i driver USB nel vostro PC
  2. Abilitate il Debug USB sul vostro Nexus 7 dal menu impostazioni per sviluppatori
  3. Scaricate il file Fastboot ed estraetelo all’interno della cartella platform-tools situata all’interno del pacchetto Android SDK (es. C:\Program Files (x86)\Android\android-sdk\platform-tools)
  4. Effettuate il backup di tutti i dati contenuti nel vostro Nexus 7 e spegnetelo
  5. Premete il tasto Volume giù + tasto di accensione per qualche secondo fino ad entrare nel bootloader.
  6. Tramite il prompt dei comandi posizionatevi nella cartella android-sdkplatform-tools
  7. Digitate: fastboot oem unlock
  8. Seguite le indicazioni sullo schermo e confermate lo sblocco del bootloader del Nexus 7
  9. Riavviate il vostro Nexus 7

Unica accortezza quella di fare un backup del tablet preventivamente, perché lo sblocco lo ripristinerà allo stato di fabbrica facendovi perdere tutti i dati. Come detto il root non è obbligatorio, ma una volta che vi metterete a sbloccare il bootloader, vi converrà finire il lavoro. Il bootloader è sbloccato, quando il lucchetto – che appare nella schermata di avvio – è  visualizzato aperto. Per installare il Franco Kernel occorre seguire questi semplicissimi passaggi:

  1. Andare alla discussione ufficiale sul forum di XDA-developers (a seconda del device per il Nexus 7 è a: http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=1823671;
  2. Scaricare uno dei file .zip indicati: (milestone: versioni stabili del kernel, nightlies: versioni di sviluppo del kernel)
  3. Copiare il file .zip nella SD del vostro Nexus;
  4. Riavviare in recovery;
  5. Scegliere l’opzione “Install .zip from SD card”, quindi “Chose .zip from SD card” e indicare il file .zip da voi precedentemente scaricato e copiato nella SD;
  6. Attendere il termine della procedura;
  7. Riavviare il dispositivo;

Valida alternativa al processo manuale è quella di scaricare (in versione free o premium) l’ app dedicata.

get it on google play

L’app Franco Kernel Updater si occuperà di scaricare ed installare il Kernel e anche di notificare via via gli aggiornamenti disponibili. Con il tablet sbloccato e quest,app chiunque sarà in grado di installare Kernel, senza dover fare nient’altro se non aprirla e premere “download”

Franco Kernel Updater è compatibile con:

  • Galaxy Nexus – 4.0.3, 4.0.4, 4.1, 4.1.1, 4.1.2, 4.2, 4.2.1, 4.2.2
  • Nexus 7 – 4.2, 4.2.1, 4.2.2
  • Nexus 4 – 4.2, 4.2.1, 4.2.2
  • Nexus 10 – 4.2, 4.2.1, 4.2.2

Poichè l’app esiste anche in versione gratuita, suggerisco di scegliere questa per installare il Franco kernel. In questo caso tuttavia servirà disporre anche dei permessi di root (che ricordo non servono installando il kernel scaricato da XDA con il sistema tradizionale). Al riavvio con il Franco Kernel installato (sulla ROM stock del mio Nexus 7) ho potuto constatare immediatamente la sparizione completa dei microlag e la gestione della batteria molto, molto migliorata. Anche per chi (come il sottoscritto) mantiene Google Now sempre attivato. Altra funzione utile dell’app è la possibilità di potenziare la ricezione del segnale Wi-Fi, che non sempre nel Nexus 7 è a livello ottimale.

La versione a pagamento permette di variare anche altri parametri aggiuntivi come la gestione undervolt, le tipologie di governor da utilizzare, la gestione avanzata della GPU e tante altre piccole personalizzazioni. Comprare l’app significa inoltre supportare un ottimo sviluppatore indipendente.

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