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Nexus 5 da fantascienza e X Phone con hardware personalizzabile: quando i rumor non hanno senso!

Nicola Ligas

Prima di affrontare questa notizia è necessaria una piccola premessa: forse ricorderete che lo scorso ottobre erano circolate diverse voci altisonanti in merito al futuro di Android e dei Nexus. Si parlava di tanti modelli prodotti da aziende diverse, di giochi esclusivi su Google Play, di un fantomatico customization center nel quale ciascun produttore avrebbe potuto inserire la propria UI personalizzata, di project roadrunner (ovvero di come improvvisamente Android avrebbe scoperto un magico modo per far durare di più la batteria) e tante altre cose (video player, nuovi Google Now e Google Play, ecc.). Ovviamente niente di tutto ciò è si è minimamente realizzato, ma già qualche giorno dopo la diffusione di queste voci il loro stesso autore, il fondatore di AndroidAndMe, aveva pubblicamente ritrattato tutto, scusandosi per aver in pratica pubblicato delle pure illazioni senza fondamento. Facciamo un salto in avanti di qualche mese e arriviamo ai giorni nostri.

Dopo mesi di quiete dunque, questa settimana AndroidAndMe (sempre il suo fondatore) si è improvvisamente risvegliato. La prima volta un paio di giorni fa, lanciando una serie di “rumor” su Motorola X Phone:

  • Non si tratta di un singolo telefono ma di una sorta di brand, come “Samsung Galaxy”, suo diretto avversario
  • Il primo modello arriverà il prossimo giugno
  • Motorola garantirà almeno un major update di Android, che distribuirà in prima persona indipendentemente dagli operatori
  • La serie X sarà venduta da uno “store online” e dai negozi dei vari operatori
  • Alcune specifiche saranno personalizzabili, come ad esempio l’ammontare di RAM,  la memoria interna e il colore. Motorola ne garantirà la consegna in una settimana.
  • I clienti potranno pre-caricare sfondi, suonerie, app, contatti, ecc. prima che il dispositivo arrivi a casa loro
  • Sarà possibile scegliere modelli con bootloader e SIM sbloccate per usare il telefono con qualsiasi operatore
  • Il primo “X Phone” avrà otto-core, con un intero core dedicato al nuovo sistema di Motorola di comprensione del linguaggio umano.
  • Il prezzo sarà competitivo per attirare più clientela

Abbiamo evidenziato non i passi più importanti, ma quelli più assurdi. Tutti noi vorremmo aggiornamenti garantiti, ma nessuno li ha mai promessi né li prometterà, tanto più indipendentemente dagli operatori. L’idea poi che lo smartphone sia come un’auto o un PC del quale scegli gli optional è carina, ma non realistica, per non parlare dei tempi di consegna. Il primo X Phone dovrebbe inoltre arrivare a giugno ed avere un otto-core? E chi lo produrrà se sul mercato non ci sono? E potremmo continuare, con gli altri punti.

(Tra parentesi il giorno successivo, sempre AndroidAndMe, ha poi riportato che il modello di Motorola visto alcuni giorni fa sarebbe in realtà un prototipo di X Phone e che l’incavo sulla cover posteriore in corrispondenza della M sarebbe sensibile al tocco, in base ad un recente brevetto di Google.)

Siamo insomma ancora una volta di fronte a cose che senz’altro piacerebbero a tutti ma che non si realizzeranno mai, non in questi termini almeno e non in tempi rapidi. Esattamente come customization center e Co.

Non a caso avevamo omesso di riportare queste “notizie”, ma oggi ne è uscita ancora un’altra riguardante il Nexus 5 sempre a marchio LG (ricordate quelli di qualche tempo fa? Erano robetta al confronto!), del quale sarebbero trapelate le specifiche complete, oltre all’immagine che trovate in apertura di articolo:

  • 5.2″ OLED Display with 1920×1080 resolution
  • Qualcomm Snapdragon 800 @ 2.3 GHz
  • 3GB LPDDR3 Ram
  • 16/32/64GB of internal storage
  • 16MP rear camera by OmniVision (4k video recording @30FPS, 1080p video recording @60FPS, Real Time HDR & HDR video recording, optical image stabilization, BSI 2.0)
  • 2.1MP front camera (1080p video recording @30FPS)
  • 3300 mAh Lithium Polymer battery
  • Front positioned stereo speakers
  • Qualcomm RF360 (LTE 150 Mbps & HSPA+)
  • Integrated DVB-T / ATSC-antenna
  • Gesture like controls (navigation, zoom, etc)

Lo smartphone, nome in codice “Megalodon” sarebbe atteso per ottobre 2013, ma sarebbero al momento al vaglio anche altri prototipi da parte di diversi produttori. Tralasciando che una fotocamera da 16 megapixel che realizza video in 4k la vedremo su uno smartphone non si sa quando e che il digitale terrestre su un Nexus è altrettanto fantasioso, a questo punto siamo un po’ delusi dalla RAM, che poteva almeno arrivare a 4 GB!

Scherzi a parte, sappiamo benissimo che il nostro mestiere vive di voci di corridoio o “rumor”, se vi piace l’inglese, e anche per noi non è sempre facile distinguere ciò che è vero da ciò che potrebbe e da ciò che non sarà; ma è pur sempre nostro dovere cercare di indirizzare i nostri lettori verso quelle che riteniamo delle ipotesi quantomeno plausibili, e purtroppo quelle appena illustrate non solo non lo sono ma si stanno facendo anche più largo del dovuto, “costringendoci” in un certo senso a parlarne. Altrimenti tanto varrebbe pubblicare qualsiasi cosa giustificandolo con la scusa “informatore anonimo”, perccato che il nostro scopo non è fare notizia, ma fare informazione: possono sembrare la stessa cosa, ma c’è una bella differenza.

E poi il prossimo autunno arriveranno i Google Glass, chi se ne importa del Nexus 5!

LG Nexus 5

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