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Hashnote: quando Twitter entra nelle vostre note

Erika Gherardi

Le caratteristiche che hanno reso famoso Twitter sono parecchie, ma su tutte ci ricordiamo spesso e volentieri solo mention e hashtag. Un buon modo per specificare l’argomento e un ottimo metodo per chiamare in causa chiunque. L’idea venuta a Ryan Harter quindi non suona particolarmente assurda visto che ha preso proprio queste due basilari ma efficaci features per creare un software molto semplice per le note: Hashnote.

Non aspettatevi quindi grandi caratteristiche o straordinarie features perché tutto ciò che avrete è un’interfaccia minimale e la possibilità di aggiungere semplici note in cui inserire mention e hashtag. Ovviamente questo non significa che saranno rese pubbliche su Twitter, non temete! L’utilità risiede nella possibilità di filtrare i vostri piccoli appunti sfruttando proprio questi due elementi, così, ad esempio, se state cercando le note riguardanti i to-do per la scuola potete usare l’hashtag #scuola o, ancora, potete tenere conto di tutte le cose da fare per vostra @mamma filtrando la menzione. Insomma, semplice ma efficace.

L’idea a noi è sembrata ottima, la grafica curata e le possibilità immense, ma le migliorie da fare sono davvero parecchie per cui speriamo che lo sviluppatore continui a portare avanti il progetto inserendo qualche features capace di renderla capace di competere con la concorrenza. Hashnote comunque è gratuito, quindi vi consigliamo vivamente di provarlo.


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