spore

Niente più intercettazioni su smartphone Android con Spore

Nicola Randone

Spore è una semplice applicazione per Android, acquistabile a 1,53€ sul Google Play Store, che vi effettuare chiamate criptate tramite VoIP, sempre a patto che il vostro operatore supporti il protocollo ZRTP.

L’acronimo, poc’anzi citato, sta per Zimmerman Realtime Transport Protocol, un particolare protocollo creato da Philip Zimmerman che, tral’altro, è anche autore del PGP, il software di cifratura delle e-mail più diffuso al mondo. In parole povere il sistema di cifratura filtra qualsiasi dato VoIP in entrata ed uscita dal telefono iniziando a generare delle chiavi crittografiche fra le due parti ed operando funzioni di criptazione e decrittazione a seconda se riceviamo od inviamo dati. Per la cifratura viene utilizzato l’arci-noto algoritmo AES, uno standard per la protezione delle informazioni, mentre la generazione e lo scambio delle chiavi avviene con il protocollo Diffie-Helman. Chi volesse approfondire l’argomento può dare una lettura a questo articolo.

Dopo aver chiarito il significato del protocollo passiamo alle funzioni dell’applicazione Spore che, naturalmente, chiederà un bel pò di permessi ad alto rischio. Fortunatamente vista la natura del progetto e l’affidabilità degli sviluppatori, possiamo andare sul sicuro.

Una volta aperta, l’applicazione avrà bisogno di una breve e veloce configurazione che permetterà l’integrazione con il dialer nativo e soprattutto vi chiederà il “permesso” di utilizzare le reti mobile per accedere al network di Spore. A questo punto bisognerà creare il proprio account scegliendo un “Caller ID” ed inserendo il captcha. A seguire il servizio ci assegnerà uno user name numerico (che diventerà il nostro nuovo numero di telefono in sicurezza) ed una password.

Quando accederemo al nostro dialer, la presenza di un’icona verde con la forma di una spora ci farà capire che l’accesso è stato correttamente effettuato. A questo punto il nostro numero di telefono “criptato” sarà lo user name che gli altri utenti Spore dovranno utilizzare per chiamarci.

L’ultimo passo riguarda la chiave SAS che dovremmo comunicare al nostro interlocutore, questa ci apparirà con un popup. Da questo momento in poi una barra gialla in alto al nostro dialer ci informerà che la nostra comunicazione è protetta. Un progetto interessante, ancora in beta, che merita di essere provato e valutato adeguatamente. Se avete modo di testarlo fateci sapere le vostre impressioni.

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