EA Games includerà micro transazioni in tutti i futuri giochi mobile

Lorenzo Delli

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Una recente affermazione arrivata da Electronic Arts aveva praticamente fatto infuriare utenti PC e Console di mezzo mondo, affermazione che di fatto annunciava la presenza in tutti i futuri giochi, per PC e Console, di micro transazioni (l’equivalente degli acquisti in-app); tale manovra era confermata anche dalla presenza di micro transazioni nel recente Dead Space 3.

Dopo le ingenti polemiche a seguito di tale affermazione, EA è corsa ai ripari tranquillizzando i giocatori di mezzo mondo, correggendo la mira verso un altro settore del gaming. Il CFO (Chief Financial Officer) della software house Blake J. Jorgensen in realtà, con l’affermazione che ha praticamente fatto il giro di tutto il web in poche ore si riferiva in realtà a tutti i futuri giochi dedicati alla piattaforma mobile.

Non che un simile cambio di rotta vada a coinvolgere meno utenti, anzi, vista la diffusione di smartphone e tablet nel mondo, una tale politica influirà su un bacino di utenza ancora più vasto. La nuova tendenza da parte di EA si è già vista con il nuovo gioco di corse nato dalla collaborazione con Firemonkeys, Real Racing 3, o anche con il nuovo gestionale Simpson Springfield. Ecco quindi arrivare dal CFO un nuovo annuncio, che cerca di porre luce su quali saranno le future politiche aziendali:

All of our mobile games will have microtransactions in them, because almost all of our mobile games are going to a world where its play-for-free. We were discussing back-office capabilities inside the company, and how we’ve built a platform to really be able to bring in-house our ability to do credit card processing, digital downloads, and manage a world in which there are more and more microtransactions as part of what we offer. – Electronic Arts CFO Blake J. Jorgensen

Tale mossa viene giustificata affermando che in un panorama come quello del mobile gaming, oramai la stragrande maggioranza dei titoli risulta essere free-to-play. Nessuna menzione al problema della pirateria quindi. Anche altre software house molto attive nel settore mobile si stanno muovendo verso questa politica, come ad esempio Gameloft con alcuni dei loro titoli.

Ci possiamo quindi aspettare in un futuro prossimo giochi gratuiti dotati di micro transazioni da parte di EA (e anche dalle altre software house): ciò vorrà dire più giochi gratuiti, ma con un sistema di acquisti che talvolta riduce il divertimento del giocatore.

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