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Arriva nel Play Store la prima beta di Opera basato su Webkit

Nicola Ligas

Opera non stava certo scherzando quando parlava di ricostruirsi dalle fondamenta basandosi su Webkit, lo stesso motore utilizzato da Chrome e Safari e oggi la prima beta della nuova versione è disponibile gratuitamente sul Play Store. C’è voluto lievemente più del previsto, ma da quando ne è stata pubblicata una preview ormai il suo rilascio era solo questione di giorni.

La nuova versione di Opera si presenta davvero bene: tema Holo, fluidità impeccabile, semplice e intuitiva quanto basta e la modalità compressione è sempre lì per farci risparmiare preziosi megabyte (l’abbiamo provata sulla home di AndroidWorld salvando il 90% del traffico). Opera ci accoglie con una struttura a tre schede, dove a sinistra troviamo la cronologia, al centro abbiamo i link per l’accesso rapido ai siti preferiti (sullo stile di Chrome ma anche più funzionale perché utilizzando le icone al posto delle anteprime si risparmia spazio), mentre sulla destra abbiamo la sezione “scopri“, che ci propone le ultime news in base ad una serie di argomenti personalizzabili, che vanno dalla moda alla tecnologia.

La navigazione tra i tab è simile a quella di Chrome, con un pulsante dedicato accanto alla barra del titolo che ci consente di gestirli facilmente, mentre il menu dell’app, raggiungibile tramite il tasto col simbolo di Opera, è ricco ma non sovrabbondante (le icone sulla seconda riga non sono altro che dei link alle tre schede descritte nel paragrafo precedente). In definitiva, se questa è la prima beta, le premesse sono davvero ottime, e dato che il browser è come da tradizione gratuito, non possiamo che invitarvi ad una prova in prima persona cliccando sul badge sottostante.

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