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Qualcomm: la nostra anteprima MWC 2013

Nicola Ligas -

Qualcomm è presente con un ampio booth al Mobile World Congress, nel quale ci siamo intrattenuti con piacere osservando molte delle novità che l’azienda ha già introdotto e introdurrà sul mercato nei prossimi mesi, non solo in ambito Android. I nuovi processori Snapdragon, l’800 in particolare, hanno infatti una potenza tale che saranno utilizzati in molti ambiti, non da ultimo quello audio/video. Nel piccolo “theater” allestito all’interno dello stand abbiamo infatti assistito alla proiezione del trailer in 4K di Star Trek Into Darkness, film che uscirà il prossimo giugno, tutto riprodotto, ovviamente, grazie ad uno Snapdragon 800, senza alcun accenno di incertezza o rallentamenti. Ancor più impressionante è stato però l’effetto surround mostrato in seguito: grazie a delle particolari cuffie e lasciando sempre l’elaborazione audio allo Snapdragon 800, abbiamo verificato con mano (o meglio con orecchio!) come sia possibile avere un vero effetto surround 7.1 in cuffia, tanto che a un certo punto ce le siamo tolte convinti che l’audio provenisse dalle casse disseminate lungo le pareti della stanza, tanto l’effetto era realistico.

Qualcomm è però impegnata anche in altri campi, in particolar modo abbiamo potuto apprezzare il suo sforzo di creare un sistema per interconnettere vari dispositivi, in modo che questi riescano a dialogare tra loro. Vi riproponiamo un banale esempio: state guardando la televisione mentre avete lasciato la pizza in forno, e quando il tempo di cottura è passato una notifica sulla TV vi avverte che è il momento di andare a mangiare, e tutto ciò senza che i due dispositivi siano necessariamente di marche affini: ci pensa Qualcomm a far sì che possano comunicare tra loro, a patto che siano collegati alla medesima rete. Questo stesso paradigma l’abbiamo visto applicato sempre in ambito audio, con uno smartphone che inviava musica via wireless ad uno speaker posto in salotto, salvo poi continuare la riproduzione su un altro posto in cucina, senza interruzioni e senza interazioni da parte nostra, una volta che ci fossimo spostati nell’altra stanza. In linea di massima quelle proposte da Qualcomm sono delle idee: loro non realizzeranno forni, telefoni, altoparlanti e home theater, ma forniranno a chi le richiederà le tecnologie per sfruttarli in questo e altri modi.

Tornando in ambito video, abbiamo visto anche una dimostrazione dell’H.265, un codec che ottiene la stessa resa dell’H.264 occupando però fino al 40% in meno.

Qualcomm è insomma protagonista in vari ambiti, non da ultimo quello Android, dove ormai la maggior parte dei top di gamma attuali utilizza i suoi SoC, scelta dettata non solo dalla potenza ma anche dall’alto grado di integrazione raggiunto dal produttore, che è in grado di fornire agli OEM CPU, GPU, e radio in un’unica, ed efficace, soluzione.

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