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Samsung Knox: due ambienti di lavoro in un solo telefono (hands-on)

Nicola Randone -

BYOD” – Bring your own device (Porta il tuo telefono personale) – è una di quelle  richieste che un datore di lavoro non si sarebbe mai sognato di fare al suo dipendente. Il telefono personale era una cosa, quello aziendale un’altra.

Tuttavia, in un’epoca in cui semplificare equivale ad ottimizzare costi e profitti, grazie a dispositivi sempre più potenti e ad ambienti software più evoluti, molte aziende accettano di buon grado che i loro dipendenti utilizzino i telefoni aziendali anche per uso personale (o viceversa); in realtà non è un concetto nuovo, LG è stata la prima ad annunciare uno smartphone Android dual-boot ma Samsung, con il suo Knox, sembra aver trovato la formula migliore.

Knox è uno di quei software che probabilmente vedremo arrivare presto, si spera anche sul Google Play Store, per il momento ne assaporiamo un’anteprima in diretta dal MWC di Barcellona.

Se osserviamo l’immagine in testa, ci rendiamo conto di come opera il software. Sostanzialmente vengono creati due ambienti totalmente separati, con storage diversificato, così come applicazioni e credenziali differenti a seconda dell’account in uso; l’icona in basso a sinistra ci permette di passare dall’ambiente “personale”  a quello “business“.

Il test effettuato dai colleghi di The Verge, che ci propongono anche un hands-on, è stato fatto su un Galaxy SIII, su questo dispositivo Knox si è rivelato pratico e veloce: passare da un ambiente all’altro in maniera istantanea è il minimo che ci si aspetta come alternativa a sistemi dual boot o multi account.

A seguire l’hands-on dell’applicazione, ulteriori dettagli in seguito.

Fonte: Fonte
MWCMWC 2013