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Wi-Fi libero negli esercizi pubblici

Nicola Randone

Anche se molti di noi hanno sperimentato che per accedere alla rete Wi-Fi di un locale pubblico serve solo la password, tecnicamente il gestore dovrebbe registrare i nostri dati personali al fine di non incorrere in responsabilità di tipo legale sull’uso che facciamo della sua rete.

Da qualche giorno, secondo un comunicato del garante sulla privacy, i gestori non sono più obbligati a registrare il cliente qualora intenda utilizzare la rete Wi-Fi del locale, di conseguenza non sono più responsabili nel caso in cui lo stesso ne faccia un uso improprio.

Ciò significa che i proprietari di pub e ristoranti, ma anche di hotel, residence, lidi, insomma, qualsiasi struttura aperta al pubblico, potranno dormire sonni tranquilli ed appendere in bacheca la password di rete mentre qualsiasi persona, anche di passaggio, potrà collegarsi e navigare nel più completo anonimato.

Una riflessione finale è d’obbligo. Seppur sia vero che fino ad ora, a parte gli hot-spot, il problema della registrazione è stato sempre eluso per comodità (e probabilmente anche per il fatto che chi è tanto bravo da hackerare un sistema bancario, non ha di certo problemi a sfuggire al tracciamento dell’IP), d’ora in avanti alcuni balordi potrebbero sfruttare l’anonimato per fare del vandalismo telematico o peggio. Certo, viene facile chiedersi perchè non farlo prima, visto che la legge non è mai stata applicata. Tuttavia la nota dello stesso garante precisa come gli esercenti, oltre a poter concedere il servizio senza registrazione, non siano neanche autorizzati a registrare i dati di navigazione dell’utente, a meno di non avvisarlo preventivamente, di conseguenza nel caso in cui l’Autorità Giudiziaria dovesse riscontrare azioni illecite provenire da un dato indirizzo IP, nel momento in cui si dovesse appurare che la rete in questione appartiene ad un locale pubblico, in automatico la parte lesa si troverebbe in condizioni di rinuncia a qualsiasi tipo di investigazione poichè, anche se l’atto illecito è stato compiuto dal proprietario, egli potrà declinare ogni responsabilità invocando la nuova disposizione del garante sulla privacy.

Questa la nostra opinione. Voi cosa ne pensate?

grazie a Fabrizio

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