920w

Nokia Lumia 920: fotocamera con OIS e BSI contro tutti

Francesco Fumelli -

Dopo la recensione estiva del Nokia 808 qui è giunto il momento di confrontare con la concorrenza – principalmente Android – un altro Smartphone Nokia dotato di tecnologia PureView. Il Lumia 920.

Siamo riusciti a disporre di un Galaxy Note, un Galaxy SIII ed un iPhone 4s. Un panorama allargato, utile per godere di un confronto fotografico a 360°. A parte Apple iPhone (le cui specifiche sono più o meno note a tutti) e i due Samsung – che dovrebbero essere noti ai lettori di Androidworld – ritengo utile spendere due parole sulle caratteristiche hardware del Lumia 920 PureView, ad oggi probabilmente il miglior device Windows Phone 8.  E non solo per il “pedigree” fotografico.

Il “brand” PureView caratterizza la linea dei telefoni Nokia con spiccate doti fotografiche, anche con implementazioni diverse tra loro. Laddove infatti il Nokia 808 giocava le sue carte con un sensore ad altissima risoluzione (ben 41 mpx) e sugli algoritmi di oversampling dedicati allo zoom senza perdita di qualità, il Nokia 920 si caratterizza per le elevate qualità di scatto in condizioni di luce difficili. Partendo infatti dall’assunto che con uno smartphone la maggior parte degli scatti sono realizzati in interni (durante cene e feste) o comunque in condizioni di scatto quasi mai ottimali, gli ingegneri di Nokia (sotto al guida del noto guru per l’imaging Damian Dinning) si sono posti il problema di esaltare gli scatti in queste condizioni.

La strada che Nokia ha intrapreso in questa seconda incarnazione del PureView si basa tecnicamente sul sensore ottico realizzato da Zeiss per il glorioso Nokia N9 con ottica da 8,7 Mpx “super wide” da 26mm (16:9) e una apertura di f/2.0. Il dual flash led è ad alta potenza. A questa ottica di qualità è stato aggiunto lo stabilizzatore ottico OIS (Optical Image Stabilization) una novità nel settore degli smartphone. La lente OIS del 920 è flottante e controllata da sensori giroscopici circa 500 volte al secondo e si muove letteralmente nella direzione contraria agli eventuali movimenti impressi al device, annullando l’effetto “mosso” (comunque riducendolo molto). I video non sono trattati in questa prova, ma sotto questo aspetto il Lumia 920 grazie al sistema OIS è impressionante. Lo “smorzamento” dei movimenti permette di girare filmati anche andando in bici o in moto (o camminando) ottenendo un video stabilizzato, fluido e di qualità.

Il sensore OIS è di tipo BSI, Backside Illuminated Sensor (siamo alla  prima implementazione di questa tecnologia nel mondo mobile, in accoppiata con  la stabilizzazione ottica). Dal punto di vista fisico un sensore BSI permette a un maggior numero di  fotoni di raggiungere la superficie sensibile, incrementando principalmente (ma non solo) le prestazioni in condizioni di luce debole. Una ulteriore caratteristica ereditata dal Nokia N9 è l‘acquisizione nativa del frame nel formato 16:9, caratteristica che non possiede quasi nessun altro concorrente, in ogni caso nessuno di quelli presenti nella prova. Gli smartphone normalmente ricavano infatti lo scatto nella proporzione “wide” a partire dal sensore nativo nel formato 4:3. Purtroppo vi è una differenza in negativo con il Nokia 808, il flash del Lumia non è allo Xenon. Ad oggi il flash Xenon è senza dubbio ancora superiore alla tecnologia a LED e le foto con il flash saranno peggiori di quelle realizzate con il Nokia 808. E’ comunque da notare come – in effetti – non vi sono grandi motivi per usare il flash, date le caratteristiche dell’ottica.

Anche il display è ben concepito e realizzato. Lo schermo del Lumia 920 è dotato della tecnologia PureMotion con Clearblack e IPS. E’ di grande qualità e progettato per una visione ottimale senza effetti di latenza. La frequenza di refresh di ben 60 fotogrammi al secondo è un punto di forza per i video ed il gaming, come i 335 Dpi di risoluzione. La sensibilità del touch è impressionante, tanto da permettere l’uso del display anche indossando i guanti (ho provato con dei guanti di lana piuttosto spessi).

Queste le principali caratteristiche hardware (velocemente riassunte) di questo terminale di Nokia. Passiamo al confronto vero e proprio, come per il Nokia 808 riportiamo a seguire le immagini realizzate – con i link per scaricarle a piena risoluzione –  ed un breve commento relativo ad ogni gruppo di immagini.

Come sempre il giudizio è soggettivo e ribadisco comunque che in questo articolo non entreremo nel merito dei vari sistemi operativi o in altre considerazioni legate alle piattaforme. Unico scopo è quello di realizzare un confronto sulle capacità fotografiche dei vari terminali. La sequenza delle immagini segue sempre lo schema: SGSIII, Note, iPhone, Lumia. Tutti gli scatti sono realizzati a default, non è mai stato usato flash o modalità notte.

Set 01: ambiente buio

Primo scatto, esemplificativo delle condizioni limite. Non esiste alcuna possibilità di discutere la superiorità del Lumia in questo ambiente semibuio. La fotocamera del Nokia mostra semplicemente cose che sono del tutto invisibili per gli altri device. La lente flottante compensa i movimenti della mano e consente tempi di apertura lunghi, per catturare più luce. Lo schema è interessante. Si tratta dell’analisi dei tag EXIF per le varie immagini mostrate nel primo set, letti tramite l’ottimo Adobe Bridge. A parte i livelli di compressione molto elevati per i device Samsung, è evidente come siano il tempo di esposizione di 0.3 del Lumia (lunghissimo) e il valore iSO 800, a permettere il risultato.

Set 02: Esterno

Una vettura fotografata in esterno in un giorno di pioggia. Cielo coperto. In generale gli scatti sono comparabili, tuttavia iPhone “sbaglia” totalmente il colore della vettura e conferisce a tutto lo scatto un alone verdastro. A livello di colore (conoscendo il veicolo) lo scatto più realistico è quello del Lumia, ma anche il SGSIII ci arriva vicino. SGSIII come del resto il Note saturano molto il colore e in certe zone schiariscono troppo, come si vede confrontando il particolare A dell’immagine di dettaglio. Lumia tende a scurire la parte bassa della vettura, ma devo dire che è abbastanza fedele a quella che era la situazione originale, tanto che anche iPhone preserva l’ombra in quel punto.

Set 03: scatto ravvicinato

I terminali se la cavano bene in questo scatto, abbiamo immagini soddisfacenti. Tuttavia la profondità di campo del Lumia genera l’effetto  bokeh così difficile da ottenere con le fotocamere degli smartphone. Osservando la foto del Lumia si nota  infatti come la profondità di campo sia gestita in modo da non mettere a fuoco il tutto (generando una foto piatta) ma mantenendo il fuoco solo sul soggetto in primo piano, sfumando progressivamente il fondo. Si veda la mia foto qui come ulteriore esempio dell’effetto in questione.

Set 04: Interno

Una foto difficile. La grande vetrata che illumina la stanza trae in inganno l’esposizione automatica di quasi tutti i device. E così, se i Samsung sacrificano la finestra per mostrare correttamente l’interno, il Lumia si comporta in modo contrario, mostrando correttamente l’esterno. Forse in questo caso il più bilanciato è lo scatto di iPhone.

Set 05 interno in penombra

Un altro scatto con una forte luce sullo sfondo. iPhone appare ancora il più equilibrato. Ma è interessante valutare l’immagine complessiva con in evidenza il dettaglio della zona del tavolo. In questa immagine è ben visibile il basso dettaglio del Note che “impasta” l’immagine, così’ come il forte rumore visibile nello scatto di iPhone. Osservando bene la zona degli occhiali e la finestra dietro è evidente come lo scatto migliore sia quello del Lumia. Leggendo i tag Exif l’ottica del Lumia ha scattato a ISO 500 mentre quella di iPhone e Galaxy SIII a ISO 640 (e più ISO è alto, più rumore avremo nella foto).

Set 06 Ritratto in esterno

Una serie di 2 foto in esterno, un soggetto e lo sfondo. Il Note è stato omesso. Lo sfondo di uno degli scatti non è banale perché essendo un cielo emette luce. I tre telefoni si sono comportati diversamente. iPhone illumina molto il soggetto a scapito del cielo (che si perde del tutto) e dei colori che assumono una dominante verde. Galaxy SIII scatta una immagine perfetta al soggetto seduto, ma nello scatto contro il cielo tenta di preservarlo (e ci riesce) lasciando tuttavia molto scuro il soggetto (in questo scatto si sarebbe dovuto usare il flash, ma la natura di questi test prevedeva di scattare tutte le foto scena usare artifici particolari). Anche il Lumia preserva il cielo nel soggetto in piedi e di conseguenza scurisce anche lui il soggetto in primo piano. Nonostante questo la foto del Nokia pare essere più equilibrata delle altre.

A voi le conclusioni finali, posso però dire che gli scatti realizzati con il Lumia 920 possono dare soddisfazioni. Se siete curiosi, nei 15 giorni durante i quali lo ho avuto in test ho scattato molte foto, alcune le potete vedere qui:

http://www.flickr.com/photos/franzfume/sets/72157632666030822/

e qui

http://www.flickr.com/photos/franzfume/sets/72157632618118736/

 

Samsung Galaxy Note

Samsung Galaxy Note

confronta modello

Ultime dal forum:

  • dal forum 01-01-1970 - 00:00
Samsung Galaxy S III

Samsung Galaxy S III

confronta modello

Ultime dal forum:

samsung galaxy note