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HTC ancora contro un utente XDA

Nicola Randone -

Il recente tweet che vedete in figura di un utente XDA, ha sconcertato buona parte della community che ruota intorno al mondo delle custom ROM. Nello specifico, James Taylor, membro di XDA col titolo di Recognized Contributor, ha ricevuto un’ingiunzione dalla sede americana di  HTC perché chiudesse immediatamente il sito e le custom ROM da lui sviluppate.

La richiesta, ufficializzata da un post di Leigh Momii della scorsa settimana, spiega che il motivo dell’ingiunzione è legato all’utilizzo senza autorizzazione del logo HTC sia nel nome a dominio (htcruu.com), che nell’intero sito. Inoltre, nel suo post, la Momii ci tiene a chiarire che HTC non è contraria alla produzione di custom ROM sviluppate per i suoi dispositivi ma che non può permettere l’utilizzo del logo.

A seguito del post, l’utente XDA James Taylor ha dichiarato che quanto scritto dalla Momii è in contraddizione con la lettera ricevuta da HTC dove veniva esplicitamente richiesto di cancellare il sito htcruu.com (che in effetti non è più raggiungibile) con tutte le sue custom ROM. Insomma, bastava dire “togli il logo” e la vicenda avrebbe avuto un esito diverso. Secondo lo sviluppatore, la motivazione dell’azienda taiwanese è stata solo un pretesto ed al contempo un tentativo poco felice di salvarsi la faccia davanti alla propria community di utenti (e consumatori) che sicuramente ha molte simpatie per chi, in forma gratuita, contribuisce a migliorare l’esperienza d’uso del proprio smartphone producendo firmware spesso superiori, in termini di performance/funzionalità, a quelli stock.

Probabilmente l’azienda di Taiwan ha sottovalutato l’impatto in termini di immagine che una richiesta del genere avrebbe avuto, tanto che all’inizio di questo mese ha dichiarato di aver risolto definitivamente il problema consentendo a James Taylor di pubblicare le proprie ROM a patto di utilizzare un indirizzo differente e senza che riportasse in alcun modo o forma il brand HTC. Il produttore si è anche giustificando dicendo di aver ricevuto una soffiata (da loro stessi giudicata falsa) che lo sviluppatore stesse vendendo le proprie ROM tramite un link Paypal… quest’ultima dichiarazione ci sembra un pò facilona in quanto riteniamo che, una grossa azienda, controlli sempre le sue fonti prima di rivolgersi ai propri legali. Se poi a questo aggiungiamo un problema simile avuto nel 2010 con l’utente conflipper, beh… di certo HTC non sta facendo un gran figura nè coi propri clienti, nè con gli sviluppatori.

Difficile pensare ad una riflessione in merito visto che c’è poco su cui riflettere. A nostro parere Htc, Samsung, LG, Sony, Motorola e tutti i produttori in genere, dovrebbero ringraziare gli utenti XDA e più in generale gli sviluppatori di custom ROM. Sapere che il proprio telefono vecchio di 3 anni può ancora ricevere Android 4.1.2, o che una particolare funzione che non è stata contemplata dai produttori, può essere implementata da un singolo utente e messa a disposizione gratuitamente, può solo invogliare i consumatori a scegliere smartphone Android, perchè in fondo è questa la filosofia dell’open source ed è questo il motivo per il quale Android può riconoscersi davvero diverso da sistemi chiusi come iOS, Symbian, Blackberry e via discorrendo. Se così non fosse i possessori delll’HTC EVO 3D con la sua Sense 4.1 non avrebbe potuto utilizzare reti 4G per diversi mesi, giusto il tempo che ad una macchina dai processi lunghi e complicati come HTC serve per sviluppare una porzione di codice che uno sviluppatore indipendente rilascia nel giro di qualche settimana. Per non parlare delle tante piccole MOD che aggiungono funzionalità extra, sistemando brutti layout, o facendo accendere in maniera diverse i led di notifica, e tutto quello che già sappiamo e che è superfluo riportare.

L’unica giustificazione che possiamo trarre da questi spiacevoli episodi è che, di tanto in tanto, alle grandi aziende piace spaventare i piccoli, sperando che alzare la voce sia sufficiente a farli desistere dal contribuire al benessere tecnologico della società. Tuttavia ci sembra un pò ingenuo pensare che una cosa del genere non abbia ripercussioni, specialmente vista e considerata la forza di una community come XDA. I veri motivi per cui lo fanno? Probabilmente si tratta di una banale questione economica: in fondo per quale ragione Apple non aggiorna il suo iPhone 3 se non per vendere di più il 4 e poi il 5?

Concludendo ci piace pensare di poter calare un velo pietoso su tutta la faccenda, sperando al contempo che episodi del genere non si ripetano; francamente, nei panni di uno sviluppatore che lavora gratis per migliorare il prodotto di qualcun altro, mi sentirei uno stupido nel continuare ad impegnare tempo e risorse che potrei dedicare ad altro, per subire poi carognate del genere.

Siamo curiosi di sentire la vostra opinione in merito.

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