| 1 febbraio 2013 | 13 Commenti

Samsung starebbe lavorando su nuovi metodi di update per i suoi modelli

Samsung-update-calendar-final

Prendete la seguente notizia come in forte dubbio, sia perché non è stata in alcun modo confermata, sia perché lo scenario che prospetta (al di là che possa piacere o meno) non è di quelli che si realizzano con facilità e non certo da un giorno all’altro, quindi non vale (ancora) la pena allarmarsi.

Secondo quanto riportato da SamMobile, Samsung starebbe indagando nuove modalità di aggiornamento dei propri dispositivi. Se da una parte questo potrebbe essere un bene e ci farebbe sperare in update più rapidi, dall’altra sembrano esserci numerose controindicazioni. Samsung vorrebbe infatti conoscere con esattezza quanti modelli sono stati venduti in ciascun paese, pertanto vorrebbe impedire ad un rivenditore di un certo stato di vendere modelli di un altro, ad esempio negando gli update a quei modelli che si trovino in un certo paese ma abbiano l’identificativo di uno diverso. Non solo, ma questo potrebbe anche significare prezzi mediamente più alti, dato che spesso alcuni rivenditori (particolarmente online) abbassano il costo del loro catalogo proprio in virtù dell’importazione dall’Europa, il che in alcuni casi significa anche dover attendere di più per un nuovo modello, qualora il lancio in Italia sia ritardato rispetto ad alcuni paesi limitrofi.

Tra l’altro, bloccando semplicemente gli aggiornamenti, nulla impedirebbe comunque ad uno store di continuare a vendere modelli d’importazione, starà poi al cliente essere molto attento nel verificare i suoi acquisti, ma ci immaginiamo un sacco di potenziali acquirenti meno informati dei fatti che a queste cose non faranno mai caso e se ne accorgeranno forse solo svariati mesi dopo, quando magari qualche amico più smaliziato segnalerà loro la cosa.

Non è finita qui, perché Samsung potrebbe testare anche l’update basato sull’IMEI, il che renderebbe assai complicate le cose per gli sviluppatori che non potrebbero provare tempestivamente i nuovi firmware.

Se da una parte insomma un maggiore controllo potrebbe anche voler dire aggiornamenti più rapidi, dall’altra sembrano esserci diverse controindicazioni in questa metodologia, tali da farcela bocciare a priori.

Fonte: Visita

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Categorie: Aggiornamenti

  • http://twitter.com/francesco150390 Francesco Piccininni

    se cosi fosse x i modder sarà difficile intervenire…. e ci sara uno scontento generale… Samsung non è che stai facendo il passo più lungo della gamba???

    e comunque continuo a preferire i nexus :P

    • http://www.facebook.com/michele.casanova Michele Gibba

      I nexsus Samsung

      • http://twitter.com/francesco150390 Francesco Piccininni

        anche quelli asus :P e xk no motorola?? (quando arriverete?? XD)

  • EmanueleBasile

    Vogliamo mettere che praticamente sarebbe un upgrade personale?? Troverebbero cmq il modo gli hacker per aggirare il problema e usare i telefoni di un determinato paese

  • marcoar

    Cara samsung stai cercando di appropriarti di una cosa che “tua” non è. Occhio che fai il passo più lungo della gamba e cadere da lassù in alto dove sei fa malissimo. Qui è un attimo che ti si abbandoni in massa e ti si costringe a darti una bella ridimensionata

    • Diego Marastoni

      questo ragionamento reggerebbe nel caso in cui la maggior parte dei clienti avessero cognizione di causa di cosa hanno tra le mani. ricordiamoci che purtroppo la maggior parte degli utenti samsung è molto simile alla maggior parte degli utenti apple, ovvero che non sa nemmeno cosa sia un aggiornamento e ha comprato il telefono perchè la pubblicità gli ha detto di comprarlo. stai tranquillo che con le campagne pubblicitarie di samsung continueranno a vendere molto e questa cosa passerà del tutto inosservata ai più.
      ah già dimenticavo, io ho un samsung! :)

      • Sergio Anzi

        il discorso può afferire alla massa di clienti in generale, senza particolari distinguo tra samsung, apple e altri brand. Tuttavia non si può trascurare il fatto che una minoranza non trascurabile dell’utenza android è quella che si interessa di personalizzazioni, anche solo al livello dei privilegi di root. Questa fetta di clienti, a fronte di atteggiamenti opposti di altri brand (vedi Sony, che sta per tuffarsi a gamba tesa nella fascia alta dei dispositivi android), potrebbe non dico abbandonare, ma quantomeno considerare l’ipotesi di non prendere in considerazione i dispositivi samsung

        • Diego Marastoni

          io sono pienamente daccordo con te, tant’è che da possessore samsung ti assicuro che il prossimo telefono non lo sarà sicuramente, anche se dovesse rivelarsi il miglior telefono mai costruito. la chiusura che hanno per quanto riguarda il modding e altre politiche mi hanno convinto a considerare altri produttori. al momento vedo di buon occhio Sony con il suo Xperia Z, ma vedremo dopo un po’ come va sul mercato.

          • marcoar

            Ora che hanno montato lo snapdragon e stiamo assistendo ad una sorta di uniformazione dell’hardware credo che i modder potrebbero avere vita facile con marchi come sony. Prima con sony c’era il “problema” del poco interesse da parte dei modder (vissuto con xperia s, anche se non sentivo la necissità di cambiare qualcosa). Samsung comunque si rende appetibile per i meno smaliziati in fatto di modding per il bootloader già sbloccato. Cosa che per altri marchi è un freno (HTC per complessità su tutti)

          • sil88

            A dire il vero non mi risulta che xperia s sia poco considerato nel modding

      • marcoar

        Ne ho anche io uno e già ho dovuto affrontare qualche problemino relativo ad alcune politiche samsung. Quanto dici è vero, continuerebbe a vendere ma la parte più informata si sposterebbe su altri lidi ed è la parte informata che poi influenza (non in modo immediato) il mercato di massa (oltre ovviamente alle pubblicità)

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100000098438512 Uhmol Lomhu

    Ma tanto dall’abbandono del galaxy S ho deciso di non comprare più samsung.

  • Matteo Fabris

    Ok, sono usciti di testa…
    vogliono fare come HTC che ha tentato di impossessarsi di Android e fare la parte della Apple….
    Se fanno così durano poco…

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