HTC

HTC fa chiarezza sulle controversie con HTCRUU

Roberto Orgiu

 

Qualche giorno, la casa produttrice taiwanese aveva chiesto e ottenuto la chiusura del portale di HTCRUU.com, un enorme repository di immagini complete per gli smartphone del noto marchio, utilizzabili in ambiente Windows per ripristinare il proprio dispositivo, ma quali sono le ragioni di questa azione?

Dopo le voci circolate sul web, la stessa HTC ha voluto mettere in chiaro le cose, specificando sul proprio blog che la ragione principale era di tutt’altra natura: l’intento dell’azienda era di difendere il proprio nome, in modo tale da non essere associata ad un sito che riportava nel dominio le tre lettere acronimo di High Tech Computer Corporation, ne riproduceva il logo e induceva a pensare che l’archivio online fosse un sito ufficiale della sfera taiwanese.

Gli stessi blogger specificano che non hanno motivo di fare pressione sulla comunità dei modder e, a detta loro, il tool di sblocco del bootloader e lo stesso portale HTCDev ne sono prove, aggiungendo il loro apprezzamento per i custom firmware e per la passione della community stessa, condendo il tutto con la speranza che si continuino ad utilizzare i dispositivi prodotti dalla loro azienda.

Alla luce di queste dichiarazioni, non ci resta che sperare che nessun’altra azienda inizi a chiedere la chiusura di siti web che riportano il suo nome nel dominio, altrimenti potremmo seriamente assistere ad un repentino spopolamento della rete.

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