Pix Pixel Mixer

Pix: Pixel Mixer – Un editor semplice ma potente

Erika Gherardi

Siete amanti dei filtri e della libera modifica delle fotografie ma non vi piace Instagram? Allora ecco una buona alternativa, anche se di strada per superarne i concorrenti deve ancora farne parecchia. Il suo nome? Pix: Pixel Mixer. L’abbiamo provata, ci siamo divertiti e ora siamo pronti a parlarvene.

Pix è un software molto intuitivo e molto semplice, con una vasta compatibilità (da Froyo in poi) e diversi effetti applicabili. Come funziona è quasi scontato, ma ve lo raccontiamo ugualmente. Prima di tutto scegliete se scattare una fotografia oppure prelevarne una dalla vostra galleria, dopodiché possiamo cominciare a scegliere i filtri. Fate attenzione al plurale. “I filtri” perché qui non ne scegliamo uno, ma diversi che possono essere sovrapposti per ottenere varie combinazioni mixando i 31 presenti. Una volta scelti gli effetti passiamo a quelli che vengono chiamati Film Layers, ossia piccole modifiche legate alla carta fotografica che secondo noi meglio si addice allo scatto; ce ne sono ben 24 per cui anche in questo caso avrete l’imbarazzo della scelta. Concludiamo l’opera con una cornice selezionata tra una delle 16 disponibili. Et voilà! Ecco la vostra originalissima immagine.

Non avete voglia di fare ogni volta questi passaggi? No problem! Pix ha la funzione Random così se siete di fretta lasciate che a fare il lavoro sporco sia l’intelligenza artificiale. Tra le altre funzioni ovviamente abbiamo la possibilità di aggiungere la combinazione ai preferiti, la condivisione sui social, l’undo, il salvataggio e, in casi di problemi, la possibilità di segnalare subito allo sviluppatore l’errore riscontrato.

Che l’app non sia un must-have è piuttosto chiaro, anche perché la concorrenza è molto agguerrita e Snapseed e Instagram rendono a tutti la vita difficile, ma tutto sommato Pix si difende bene e a noi non è dispiaciuta affatto, anche perché è gratis e provarla non costa nulla.

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