Fusion Music Player: niente tra voi e la musica

Erika Gherardi -

Fusion Music Player

Ormai lo sapete: quando un’applicazione si presenta con un’interfaccia pulita, Holo e accattivante provarla è più forte di noi. Quando poi si tratta di software basilari, di quelli che prima o poi usiamo tutti, la voglia di scoprire se vale più o meno di tutte le altre è irresistibile. Di fronte a Fusion Music Player non abbiamo saputo resistere e fortunatamente l’app non ci ha deluso.

Partiamo proprio dall’interfaccia. Come dicevamo prima si tratta di una grafica semplice ma d’impatto, costituita da una serie di tab comuni, come gli album, gli artisti, le  anzoni e le playlist, a cui si aggiungono i meno diffusi Radio e Charts, ossia l’integrazione con alcune stazioni radio e la possibilità di visualizzare le classifiche dei Top Artists e delle Top Songs. La schermata principale del player durante la riproduzione è alquanto elementare, ma basterà un tap per far comparire i dettagli del brano e tutta una serie di pulsanti che ci permettono di ampliare notevolmente le potenzialità dell’applicazione. Non mancano inoltri i temi, così se il blu di default non vi aggrada, potete passare al nero o al viola, sperando che in futuro vengano integrati altri colori o il supporto a temi di terze parti

Tolta l’ottima grafica che ci ha spinto a provarla,questo lettore musicale ci ha veramente colpito per la numerosità delle funzioni che offre. Accennavamo prima alla marea di bottoni che possiamo richiamare tramite tap sulla schermata della riproduzione. A cosa servono? Accesso all’equalizzatore, possibilità di tagliare la canzone e settarla come suoneria, condivisione sui social, impostazione della sveglia e collegamento rapido a YouTube.

Ancora non siete convinti? Allora sappiate che Fusion permette anche di:

  • scoprire nuovi brani tramite la funzione Related Music
  • utilizzare il widget per la lockscreen
  • ricercare musica online
  • impostare comode gestures
  • creare playlist dinamiche in base ai vostri gusti

E queste non sono nemmeno tutte le funzioni che offre, oltre ovviamente ad una buona qualità del suono. Insomma, un primo della classe che speriamo riesca a decollare perché si presenta molto meglio di tanti music player diventati poi famosi su Android.

Dal momento che è gratuito provatelo e poi fateci sapere che ne pensate. Noi l’abbiamo adorato.

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