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Opera Ice: il nuovo browser arriverà il mese prossimo e sarà basato su WebKit

Nicola Ligas

Opera mini è un grande browser, ma non è un’offerta così matura come Chrome o Safari. Ci sono troppi siti con i quali non funziona.” Queste dichiarazioni non troppo lusinghiere non provengono da un utente deluso, ma sono state pronunciate da Lars Boilesen, CEO di Opera, e spiegano meglio di ogni altra cosa come mai Opera Ice, un nuovo browser in arrivo a febbraio per Android e iOS, sia basato proprio sullo stesso WebKit di Chrome e Safari, con buona pace di Presto, l’engine usato da Opera fino ad ora.

Il nuovo browser cercherà di distinguersi fin dal tipo di controllo, che sarà interamente affidato alle gesture: “è un browser full touch e tablet-centrico“. Ovviamente le URL dei siti andranno inserite in modo tradizionale, mentre i tab sono scomparsi, soppiantati da altrettante icone nella homepage dell’app. Per inserire nei segnalibri una certa pagina, basterà premere su un lato dello schermo e poi inserire un’icona per quella pagina nella schermata di apertura. I siti malevoli dovrebbero inoltre essere bloccati da una finestra di avviso, che ne impedirà l’accesso.

In ogni caso i fan di Opera Mini non devono temere perché non verrà accantonato, sebbene le dichiarazioni al suo riguardo siano un po’ ambigue: “Opera mini è super importante … Deve essere una piattaforma nella quale creiamo utenti che poi migreranno verso i nostri prodotti per smarpthone“, come a dire insomma che Opera Mini è solo un tramite, ma non un punto d’arrivo, che poi è più o meno il punto dal quale siamo partiti.

Boilesen ha inoltre aggiunto che una nuova versione desktop di Opera sarà lanciata a marzo: a quanto pare il CEO ha intenzione di competere su tutti i fronti, e non saremo certo noi a lamentarcene. Per vedere invece Opera Ice in azione (ma non sul tablet “giusto”), vi lasciamo al seguente video.

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