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Archos GamePad, la recensione completa

Emanuele Cisotti -

Si chiama Archos GamePad ed è il primo significativo esperimento di una console portatile Android. In un panorama così nuovo e in rapida crescita come quello del gaming mobile riuscirà GamePad a lasciare il segno? Scopriamolo insieme.

Confezione

La confezione di Archos GamePad contiene oltre al tablet/console, il suo alimentatore con presa italiana (l’alimentazione arriva tramite porta microUSB, quindi potrete caricarlo con relativa semplicità) e il cavo microUSB per lo scambio dati (e sì, come appena detto, anche per la ricarica). Nonostante il prezzo contenuto, avremmo molto gradito un paio di cuffie o una custodia. Anche una memoria aggiuntiva sarebbe stata molto gradita, visto il target del prodotto.

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Costruzione ed ergonomia

Archos GamePad 04

Il tablet, benché possa essere utilizzato tranquillamente anche in verticale, vista la posizione dei tasti di gioco, ci spingerà da un utilizzo in modalità orizzontale, anche se non stiamo giocando. In mano si tiene con molta semplicità, vista sopratutto la sua estrema leggerezza. La disposizione dei tasti è buona per un utente medio, ma forse può risultare leggermente scomoda per un giocatore incallito (la posizione dei tasti L2 e R2 non è molto felice, ma purtroppo essendo molto sottile non era possibile altrimenti). Buono il feedback dei tasti fisici che rispondono come molta prontezza e danno una sensazione di ottima qualità. Costruttivamente nel complesso quindi il tablet di gioco è promosso, anche se non ci è piaciuto molto il feedback della plastica sul retro. Avremmo preferito un materiale più gommato (come Nexus 7 o Nexus 10) per avere una presa ottimale durante il gioco.

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Hardware

Archos GamePad 01

Archos GamePad è mosso da un processore dual core da 1,6 GHz, 1 GB di RAM e 8 GB di memoria interna. Questo è sicuramente un limite abbastanza importante, visto che molti dei giochi odierni occupano ormai vari GB ciascuno. Acquistare una microSD molto capiente diventa ovviamente d’obbligo. Nessuna fotocamera, mentre è presente una fotocamera frontale per effettuare videochiamate voip. Il processore grafico è il performante Mali 400 MP.

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Display

Lo schermo è un ampio e luminoso da 7 pollici. La risoluzione è di 1024 x 600 pixel. Adeguata, ma non eccelsa. Il problema più grande è però la visibilità ad angolazioni differenti da quella perpendicolare: lo schermo infatti diventa molto scuro appena cambiamo inclinazione.

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Software

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Il tablet è aggiornato alla versione 4.1 di Android e non propone particolari personalizzazioni software, se non qualche applicativo Archos preinstallato. Passando al lato gaming, quello per cui potreste essere interessati all’acquisto del dispositivo, possiamo dire che il lavoro svolto da Archos sia assolutamente encomiabile, ma come la difficile situazione del gaming su piattaforma Android non sia di nessun aiuto. Ogni singolo gioco deve essere preso in esame singolarmente e richiederebbe un analisi separata. Partiamo dagli emulatori che sono quelli che rendono questo prodotto davvero interessante, avendo una funzione nativa per l’assegnazione dei tasti (quello per Nintendo 64 per esempio è riconosciuto dal tablet stesso). Come anche segnalato su YouTube, in buona parte degli emulatori è poi possibile rimuovere i tasti a schermo rendendo l’esperienza perfetta. Per gli altri giochi testati ci sono alcune categorie da distinguere: quella dei giochi riconosciuti dal tablet (oltre 250 segnala Archos dopo l’ultimo aggiornamento), quella dei giochi che supportano i gamepad fisici e tutti gli altri. Nel primo caso non avremo particolari problemi di sorta, anche se molti dei giochi più famosi non è inclusa in questa lista, che però è costantemente aggiornata da Archos. I giochi che supportano i gamepad invece non hanno bisogno di emulazione, essendo il prodotto riconosciuto in automatico (in questo caso non funzionerà per il touch). Nell’ultimo caso, quello dell’assegnazione manuale dei comandi dobbiamo invece affidarci al caso. Se l’emulazione Archos è perfetta, questa però potrebbe non sempre essere perfetta. Se in alcuni giochi, cambiare impostazione di gioco dalle impostazioni può risolvere, in altri (es. Need for speed) questo non sortisce grandi effetti.

Software: Browser

Discretamente fluido il browser stock preinstallato, anche su siti abbastanza pesanti.

Software: Multimedia

Buono il comparto multimediale, sempre molto curato dal team Archos.

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Autonomia

L’autonomia del tablet è buona per quanto riguarda il gioco continuativo, ma soffre di qualche problema in standby, andando a consumare la batteria molto rapidamente anche in questa situazione.

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Prezzo

Il prezzo è di 149€, molto contenuto per un tablet da 7 pollici generico, ancora di più se consideriamo la presenza dei tasti fisici per il gaming.

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Giudizio Finale

Archos GamePad è un ottimo primo esperimento per quanto riguarda il gaming professionale su Android, ma la strada da percorrere è ancora lunga. La colpa non è però tanto di Archos, a cui dal punto di vista del gioco possiamo forse solo rimproverare dei joystick analogici non molto precisi, quando piuttosto dalla situazione non particolarmente florida dei giochi di qualità su Android. Altri punti generici sono comunque da migliorare, come per esempio la qualità del display. In ogni caso questo tablet ha un pubblico molto preciso che potrebbe amare alla follia questo dispositivo: quello degli accaniti retrogamers. Sicuramente un punto a favore di Archos è il costante impegno nell’aggiornare i suoi dispositivi.

Voto: 6,6

In sintesi: Pro

  • Dotazione completa di tasti per il gaming
  • Peso molto contenuto
  • Display generoso
  • Perfetto per gli emulatori

In sintesi: Contro

  • Qualità dello schermo sotto la media
  • Plastiche economiche
  • Nessuna fotocamera
  • Scarsa autonomia

Videorecensione

Foto

Recensionevideo