dittafono

Dittafono: mai più senza registratore vocale

Erika Gherardi -

Ormai per noi è caccia aperta alle applicazioni che hanno deciso di unire alla qualità un’ottima interfaccia in stile Holo, per adattarsi sempre di più a quelle poche regole che Google sta cercando di imporre per uniformare un po’ il suo Play Store. Una delle nostre ultime scoperte è Dittafono (o Dictaphone).

Spiegarvi a cosa serve ci sembra quanto mai offensivo visto che il nome suggerisce perfettamente il funzionamento di questo software che altro non è che un registratore vocale. Non a tutti ovviamente tornerà utile, a meno che non vi sentiate novelle spie in cerca di informazioni o giornalisti d’assalto pronti a catturare uno scoop. Certo è che se doveste trovarvi nella posizione di dover registrare qualcosa, che sia un’intervista oppure una lezione all’università, Dittafono sarebbe un’ottima scelta.

I motivi? Presto detti. Prima di tutti è molto semplice ed intuitiva, con una grafica essenziale, ma non per questo trascurata; in secondo luogo permette di registrare con una qualità piuttosto elevata salvando la vostra tracci audio in formato .wav non compresso, senza tralasciare il fatto che la registrazione continua in background permettendovi di usare lo smartphone per fare altro, per poi recuperare Dittafono in qualunque momento grazie alla comoda notifica che trovate nell’apposita barra e che vi ricorda che è ancora attivo. Potete poi ovviamente gestire ogni singola traccia, cancellandola, rinominandola o condividendola.

Insomma, un software semplice, funzionale ed estremamente intuitivo, senza contare che è assolutamente gratuito quindi non vi rimane che provarlo per decidere se fa più o meno al caso vostro.

Get it on Google Play