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Sony potrebbe concentrarsi di più sul mercato high-end

Nicola Ligas

Nel 2011-2012, Sony ha prodotto un gran numero di smartphone, un po’ per tutte le tasche, ed anche i suoi top di gamma solitamente riuscivano a costare qualcosa in meno della concorrenza (a dirla tutta, tecnicamente, valevano anche qualcosa in meno della concorrenza, ma questo non necessariamente si ripercuoteva nell’utilizzo quotidiano), ma nel 2013 le cose potrebbero cambiare.

Abbiamo infatti già visto come il nuovo Xperia Z sarà probabilmente uno dei modelli più cari di sempre dell’azienda nipponica (oltre che uno dei migliori), ma a questa rinnovata attenzione per il mercato high-end potrebbe corrispondere un uguale e contrario calo d’interesse per gli smartphone di fascia più bassa, sempre presenti (ed anche in buon numero) nel catalogo di Sony.

Secondo Stephen Sneeden,product marketing manager di Sony Mobile, gli entry-level sarebbero quei modelli dove viene smarrito il brand “Sony”, e non è sempre possibile implementare tutto ciò che l’azienda vorrebbe e contenere i costi. Sneeden suggerisce quindi che “potrebbero lasciare la fascia bassa ad altri produttori.”

Non si tratta ovviamente di affermazioni alle quali corrisponderà per forza di cose una reazione immediata, una mossa simile richiede comunque tempo e Sony non può certo interrompere da un giorno all’altro la produzione di certi modelli: ci ricorderemo quindi di Mr. Sneeden a fine 2013, quando avremo un quadro più chiaro dei dispositivi presentati nel corso dell’anno, e potremo constatare con i fatti se e quanto Sony abbia dirottato i propri interessi.

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