LG Galore

LG ha interrotto la produzione del Nexus 4 a favore di un condizionatore con Android 5.0 Key Lime Pie (Kebab, per gli amici)

Nicola Ligas -

Le voci non confermate, ipotesi, “rumor” o comunque li vogliate chiamare, sono un po’ il nostro pane quotidiano: a volte si tratta di immagini sfuocate, altre di presunte caratteristiche tecniche, altre ancora di pure speculazioni. Chiunque bazzichi il settore da un po’ potrà lanciarsi in personali previsioni anche senza bisogno di grandi doti divinatorie: potrei ad esempio scrivere un articolo intitolato “samsung presenterà a maggio il Galaxy S IV con SoC quad-core e display da 5” FHD”, millantando una qualche fonte anonima, ed in ogni caso atterrerei in piedi, perché difficilmente ci discosteremo moltissimo da qualcosa di simile.

A volte però, il confine tra voce non confermata e desiderio di fare notizia a tutti i costi è molto labile, e personalmente cerco sempre di evitarlo. Ne sono stati un esempio lampante tutti i pettegolezzi (col senno di poi non erano niente più di questo) in merito a Customization Center e altre presunte novità di Android 4.2 che circolavano mesi fa, poi rivelatesi solo un’infelice uscita del fondatore di Android and Me. Oggi la cosa si sta in parte ripetendo, a mio modesto avviso, in forme diverse: si stanno infatti diffondendo tre notizie diverse sulle quali nutro dubbi via via crescenti, al punto da volerli condividere con voi:

  1. Android 4.2.2 in Brasile (e ora sembra anche Malesia): ne abbiamo parlato stamani, la cosa potrebbe anche essere vera, ma più passa il tempo e meno conferme arrivano, e al momento su xda la discussione è accesa e popolata da molto scetticismo. In ogni caso è pur vero che il “mistero” della sparizione delle factory image del Nexus 4 dai server di Google ancora rimane, il che porterebbe a credere che la versione 4.2.2 possa non essere lontana, contribuendo quindi a tenere vive le voci in tal senso. Ci crediamo quindi? Non molto, ma quantomeno ci speriamo e saremmo i primi (come tutti) ad iniziare a percuotere freneticamente i nostri Nexus se la cosa si rivelasse fondata.
  2. Informazioni su Android 5.0 Key Lime Pie (ma a noi piace chiamarlo Kebab) (fonte): da una parte è ovvio che il tanto atteso Key Lime Pie prima o poi arriverà, quindi chi grida “al lupo, al lupo!” prima o poi indovinerà, ma soffermiamoci un attimo ad analizzare cosa dicono “i rumor” odierni. Android 5 dovrebbe essere presentato a maggio (guarda caso c’è il Google I/O in quel mese) e tra le sue caratteristiche vanterebbe un Profile Management, per la gestione dei profili appunto, video-chiamate tramite app inclusa e maggiore integrazione coi social media. Considerando che la prima caratteristica è vaga, la seconda è in pratica un hangout, e la terza è più che banale, questa “notizia” assomiglia molto all’esempio del Galaxy S IV fatto prima. Ci crediamo quindi? Tanto quanto crediamo negli alieni.
  3. LG avrebbe interrotto la produzione del Nexus 4 in vista di un prossimo modello (fonte): che Google metta in commercio (pur con tutti i suoi problemi) il Nexus 4 il 13 novembre 2012 e che appena 2 mesi dopo pianifichi il successore, dato in uscita per il mese prossimo, è più che assurdo. Che prima o poi arrivi un nuovo smartphone Nexus è ovvio, ma non è mai successo prima di un anno circa. Al massimo possiamo aspettarci una versione con 32 GB o, ma non prima del prossimo Google I/O di maggio, un nuovo Nexus da 7 pollici. Niente insomma che impedisca ad LG di produrre altri Nexus 4 nel frattempo, a meno che non sia lei stessa a voler mettere in giro certe vociCi crediamo quindi? Neanche un po’.

Questo riassume il mio pensiero su tutte le fughe di notizie odierne (sempre che non esca qualcosa di nuovo nelle prossime ore), che ovviamente potrete condividere o meno. Fa anche parte del nostro lavoro cercare di discernere la verità dal mito e proporvi quella che ci sembra la versione più affidabile: magari non saremo sempre in grado di farlo, ma a volte preferiremmo leggere di un bel condizionatore con Android 5.0 Kebab, perché a prendersi troppo sul serio si rischia di parlare comunque di notizie che hanno il medesimo fondamento.