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I nuovi ST-Ericsson quad-core a 2,5 GHz promettono un consumo del 50% in meno dei rivali

Nicola Ligas

Non dalle sole nVidia, Samsung o Qualcomm sono animati i dispositivi Android, ma anche dai chip ST-Ericsson, particolarmente cari agli utenti Sony. L’azienda non ha dunque perso l’occasione di sfoggiare a Las Vegas il suo ultimo prodotto, il NovaThor L8580, un SoC che integra anche al suo interno il modem LTE e che si dice essere il più veloce della sua categoria (non dobbiamo certo sottolineare che affermazioni simili vanno sempre prese con le pinze, vero?).

Particolare attenzione sembra sia stata posta sul risparmio energetico, tanto da affermare che, a parità di performance, la soluzione di ST-Ericsson consumerebbe la metà dei rivali (di nuovo: crediamoci pure, ma fino ad un certo punto). Non si tratta però di un processore con architettura Cortex-A15, bensì con il vecchio Cortex-A9 in grado però di arrivare a ben 2,5 GHz con ciascuno dei suoi quattro core, consumando solo 0,6 V nelle situazioni meno impegnative (5.000 DMIPS). Graficamente parlando abbiamo la GPU PowerVR SGX544 di Imagination Technologies a 600 MHz.

Dicevamo anche del modem integrato, che supporta LTE FDD/TDD, HSPA+, TD-SCDMA, ed EDGE fino a 10 differenti bande nello stesso tempo. Per quanto riguarda la cattura/riproduzione video si arriva fino a 1080p, anche in 3D, con fotocamera posteriore fino a 20 megapixel e anteriore fino a 5 MP, mentre la risoluzione dello schermo può spingersi fino a 1920 × 1200, con supporto per dual display ma limitati a 960×540 ciascuno).

Non sarà insomma il chip che troveremo a bordo di un prossimo top di gamma di Samsung o HTC, ma è chiaro come anche i mid-level 2013 vogliano la loro dose di power-up rispetto a quelli del 2012, e il NovaThor L8580 è lì per loro.

Fonte: Fonte
CESCES 2013