Ecco come modificare la propria app per sfruttare Daydream

Nicola Ligas

daydream

Daydream, ovvero lo screensaver che diventa interattivo, ma solo in Android 4.2. Abbiamo già visto come sia possibile arricchire questa funzionalità con nuove app, ma se siete sviluppatori desiderosi di rendere le vostre creazioni compatibili con Daydream, un recente post sull’Android Developer Blog farà senz’altro al caso vostro.

Le app che supportano Daydream possono infatti sfruttare tutti i toolkit della UI di Android anche in questa modalità, il che significa che layout, animazioni e altri aspetti delle vostre app possono essere facilmente portati come screensaver interattivi, potendo scegliere quali funzionalità specifiche adottare e quali lasciare prerogativa dell’applicazione principale.

È chiaro come sia Daydream che i widget nella lockscreen di Android 4.2 sia funzioni “in divenire”, che inizialmente non hanno moltissimo da offrire, ma diventeranno sempre più utili con il passare del tempo, via via che sempre più sviluppatori adatteranno le proprie app per sfruttare tali funzioni. È quindi con piacere che vi lasciamo a questa interessante e (speriamo) fruttuosa lettura.

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