puppet wars

Puppet War: distruggiamo gli incubi della nostra infanzia in questo delirante gioco

Giuseppe Tripodi

Una cosa è sicura a proposito di Puppet Wars: il suo sviluppatore avrà avuto l’infanzia profondamente turbata dai Muppets, sviluppando un senso di odio verso i simpatici pupazzi di Jim Henson.

Lo scopo del gioco, infatti, è massacrare dei puppet che hanno intenzione di conquistare il mondo e che ci morderanno senza pietà.
E chi sarà mai l’eroe di questa mirabolante avventura? Ovvio, un inserviente! (ci domandiamo, tra l’altro, quanto la scelta di avere come protagonista un janitor sia stata influenzata da Scrubs)

Considerate le premesse, questa epica rivalsa sui mostruosi pupazzi non può che iniziare con un’unica arma: una scopa.
Sarà questo, infatti, il primo attrezzo per sconfiggere i nostri avversari, ma da un pezzo di legno al più temibile degli arsenali il passo è breve: ad ogni livello superato, infatti, sbloccheremo delle armi che potremo successivamente acquistare con le monete ottenute (che, come avviene ormai di consueto, possono essere anche comprati sfruttando il denaro vero).
Una volta che avremo a disposizione pistole, mitra, mazze, spade, lanciarazzi e quant’altro, fare una strage di pupazzi diventerà decisamente più divertente.

Ammettiamo subito che l’idea di fondo di questo gioco in prima persona ci era piaciuta parecchio, ma purtroppo abbiamo dovuto frenare il nostro entusiasmo: sul Galaxy Nexus sul quale l’abbiamo testato la qualità grafica risulta davvero bassa, impedendoci quasi anche di leggere le scritte a schermo; ne deduciamo quindi che, probabilmente, il gioco non è ancora ottimizzato al meglio per le alte risoluzioni.

Tuttavia, visto che il primo episodio si scarica gratuitamente dal Play Store, vi suggeriamo di provare come va col vostro dispositivo e, qualora dovesse piacervi, ricordatevi che è già stato pubblicato anche un secondo capitolo (al prezzo di 0,79€).
Se sarete più fortunati di noi, non mancate di farci sapere nei commenti con quali dispositivi si riesce ad avere una discreta giocabilità.