Kouji-Kodera

Il Chief Product Officer di HTC a tutto tondo su Android, Windows Phone e i tablet

Nicola Ligas -

Kouji Kodera è il CPO (il capo della sezione prodotti) di HTC da ormai due anni e mezzo, ed ha quindi vissuto in prima persona sia i fasti che le difficoltà della sua azienda, ma adesso è convinto che “la strategia di HTC stia davvero cambiando”. Ma in che senso? Non certo nei riguardi della Sense, della quale Kodera è molto orgoglioso, tanto da confermare che sarà sempre presente in ogni nuovo modello. Anche per quanto riguarda il design, sembra piuttosto sicuro delle scelte di HTC, anche in tema non prettamente Android: in molti hanno criticato la somiglianza dei nuovi 8X e 8S con i Lumia di Nokia, ma se affiancati i due smartphone sembrano meno simili del previsto, inoltre Kodera si trincea dietro il fatto che “le mode” valgono per tutti, e che è stata espressamente Microsoft a chiedergli di differenziarsi dai loro modelli Android (tutti con uno stile abbastanza comune, a dire il vero). Ma la parte più interessante riguardo Windows Phone è la seguente:

Sebbene sia vero che Windows Phone ha un costo di licenza mentre Android di per sé è gratuito, una volta che devi aggiungerci del software, anche i costi di licenza saliranno di comune accordo. Ma la più grande differenza è che Google non fa alcuna pubblicità per Android, mentre Microsoft paga per promuovere Windows Phone di tasca sua. Quindi non è possibile fare un paragone categorico solo sulla base dei costi di licenza… il fattore più importante è quanto sono forti in prodotti e se la gente li acquisterà o meno.

E riguardo i tablet? “Ne abbiamo scartati 6 o 7”, continua Kodera, proprio perché “molto interessati” a questo segmento, e quindi “continueremo a costruire altri concept finché non ci sentiremo a nostro agio col risultato”. Questo ci dà quindi un’indicazione sulla direzione, ma non sui tempi di HTC.

Dulcis in fundo, due battute anche sugli smartphone e sui loro schermi sempre più grandi e definiti: “vedremo display più piccoli che saranno capaci di tali risoluzioni [1080p], quindi la densità dei pixel è destinata a salire, sebbene sia vero che in quanto a dimensioni, con un 5”, siamo già al limite. Vedremo quindi un 5 pollici Ultra HD? “È solo una questione di tempo.”

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