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Arriva nel Play Store “l’Instagram dei Video”: Viddy

Nicola Ligas -

Forse non potrà ancora davvero fregiarsi del titolo (onorifico?) di “Instagram dei video”, ma l’intento di Viddy è decisamente quello. L’app è già presente su iOS, ma è evidente che è con il lancio su Android che spera di “fare il botto”: tale proposito è chiaramente testimoniato anche nell’ampia compatibilità annunciata, promettendo supporto per ben 757 dispositivi diversi (sebbene ci siano illustri eccezioni, come Motorola RAZR e Sony Xperia P).

Dopo questa premessa, non vi stupirà quindi sapere che parliamo di un’applicazione di cattura video, tramite la quale potremo applicare 10 diversi filtri per arricchire il filmato catturato, prima di conviderlo con gli amici e gli altri utenti dell’app. È inoltre possibile aggiungere anche una traccia audio (eliminando però quella già presente nel video), scegliendo tra brani di autori quali Owl City, Ellie Goulding, e Snoop Dogg. Al termine della creazione del video (non più lungo di 15 secondi), del quale potremo scegliere anche la miniatura, ci verrà subito chiesto di condividerlo con i nostri amici.

L’interfaccia dell’app è in pieno stile Holo, e ricorda quella di Instagram anche nel profilo, con following e follower. Non poteva quindi mancare la sezione “in primo piano”, con vari video in evidenza, più o meno “agghiaccianti”, a seconda del caso, e in generale la parte di condivisione (integrabile anche con Facebook o Twitter) vi saprà di già visto. Ovviamente applicare un filtro ad un video e caricarne il risultato non è cosa immediata come avere a che fare con delle piccole foto formato Polaroid, quindi se siete sotto rete mobile fate bene i vostri conti. Riguardo la pesantezza dell’app in sé, l’abbiamo provata su un paio di quad-core e ci è sembrata davvero rapida, ma non possiamo garantire che sia altrettanto leggera sempre e dovunque.

L’app è in ogni caso gratuita, e siamo sicuri che una prova vorrete farla.

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