airdroid 2

AirDroid 2 in cerca di beta-tester

Nicola Ligas

AirDroid è senz’altro una delle app più complete e apprezzate per la gestione da PC del nostro dispositivo Android: gli oltre 5 milioni di download a fronte di un giudizio medio assestato sui 4,8 punti, sono le giuste conferme del suo successo. Se proprio dovessimo indicare un limite dell’app, è il fatto che consenta di collegarsi solo a dispositivi che si trovino sotto la stessa rete wireless del computer, quindi in sostanza che stiano sulla medesima scrivania del PC, o poco più in là.

Ecco quindi che nell’annunciare la seconda versione della celebre app, gli sviluppatori hanno rivelato che questa caratteristica sarà superata, e con il nuovo AirDroid potremo loggarci al nostro account e amministrare il nostro Android via browser davvero da remoto (il che significa, presumibilmente, anche se il dispositivo è su rete mobile). Ciò introduce ovviamente tutta una serie di problematiche di sicurezza in più, ma non è su queste che vogliamo focalizzarci adesso, quanto piuttosto sul fatto che, se volete diventare beta-tester della futura release di AirDroid, ora ne avrete la chance. Prima di inviare la richiesta per partecipare alla fase di test, tenete però presenti alcune considerazioni:

  1. Si tratta di una versione beta, ovvero con bug, che potrebbero affliggere l’app stessa ma anche ripercuotersi in qualche misura sul resto del sistema. Può sembrare uno scenario eccessivamente pessimistico, ma è bene essere chiari su quelli che sono comunque potenziali rischi.
  2. Non saranno raccolti né inviati dati personali senza il consenso dell’utente. Sarà sfruttato solo Google Analytics per collezionare gli error report e altri dati comuni.
  3. La durata stimata del beta test è di 3 mesi. Dopo tale periodo, le informazioni del vostro account e i dati rilevanti raccolti dai server di AirDroid potrebbero essere cancellati, oppure no.

L’ultima clausola in particolare è un po’ sibillina, con quel “or not” finale che susciterà più di una preoccupazione negli amanti della privacy. In ogni caso questi sono i patti, la scelta spetta ovviamente a voi e ricordate comunque che fare domanda non implica l’adesione al programma, che è comunque subordinata alla insindacabile approvazione degli sviluppatori. Se volete provarci, questo è l’indirizzo che fa per voi.

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