Google Now - Travel Cards Update3

Google search si aggiorna con tante card per Google Now e nuovi comandi vocali

Nicola Ligas

È senz’altro etichettabile come major update quello appena ricevuto da Google Search sebbene, come spesso accade, i paesi non di lingua inglese siano tagliati fuori da buona parte del divertimento. Ma non iniziamo con le lamentele e vediamo invece cosa c’è di nuovo e buono, iniziando dalle nuove schede di Google Now:

  • Eventi vicini
  • Suggerimenti per aiutare nella ricerca
  • Carte d’imbarco da Gmail (solo in USA, espansione ad altri paesi in futuro)
  • Ricerca tramite la fotocamera quando siamo in musei o negozi
  • Previsioni meteo per la destinazione di un viaggio
  • Sommario mensile approssimativo dei chilometri fatti a piedi e in bicicletta
  • Compleanni

 

Google mira a rendere Now il compagno ideale per le vacanze e per chiunque si metta in viaggio, questo è ben chiaro non solo dal changelog, ma anche da un post sul blog ufficiale di Android. Ecco allora che non deve stupirci la nuova funzione per le carte d’imbarco (vedi immagine in apertura), che però dubitiamo di veder arrivare in tempi brevissimi nei nostri aeroporti. Più comoda invece l’aggiunta de “i prossimi viaggi” alla scheda meteo, o la card dedicata agli eventi vicini, che magari potrà tornare utile anche in madrepatria e non solo all’estero. È stata inoltre aggiunta una mezza simbiosi con Google Goggles, in modo che compaiano le card relative ad esempio agli oggetti d’arte inquadrati. I “suggerimenti per aiutare nella ricerca” supponiamo invece si riferiscano alla scheda “argomenti di ricerca“, che dovrebbe comparire mostrandoci il risultato delle nostre più recenti ricerche sul celebre motore. Buona (e scontata) infine l’introduzione dei compleanni, mentre per quanto riguarda il podometro, questa scheda era sì già presente, solo che finora non la potevamo disattivare.

Le novità non si fermano qui, perché come avrete letto ci sono anche nuovi comandi vocali (in inglese):

  • Post su Google+
  • Pronuncia “What’s this song?” per trovare informazioni sulla canzone in ascolto
  • Pronuncia “Scan a barcode” per trovare informazioni su un prodotto

 

Abbiamo (/avremo) quindi la possibilità di pubblicare sul social network di casa soltanto usando la voce, mentre le funzioni di ricerca per canzoni (il cui widget di Google ancora è assente) e scansione di codici a barre non faranno saltare dalla sedia nessuno: rimarrà probabilmente più rapido premere su un widget (soundhound, shazam) o una scorciatoia nella home (goggle, barcode scanner), piuttosto che mettersi a parlare col proprio dispositivo per poterle usare.

Dirigetevi dunque sul vostro Play Store e buon aggiornamento con le molte (ma non troppe) novità di Google Search.