nexus 4 usa ritardo

Nexus 4: negli USA fino a due mesi di attesa per la spedizione

Nicola Ligas -

Da spettatori non ancora informati dei fatti per il proprio paese (puntualizziamo che fino ad oggi LG Italia non ha ufficialmente pubblicato prezzi e disponibilità del Nexus 4, nonostante a inizio novembre un comunicato fosse imminente) abbiamo assistito con molta curiosità al lancio del googlefonino negli altri paesi, segnalandovi i rapidi sold out e i disservizi del Play Store che, personalmente, non ho mai nascosto di ritenere “fallimentari“. C’è ovviamente chi sostiene il contrario, ovvero che il tutto esaurito e i problemi dello store siano l’equivalente telematico delle code davanti ai negozi Apple, ma penso che dopo l’ultimo dato che giunge dall’America saremo tutti d’accordo nel dire che qualcosa davvero non ha funzionato nel lancio del Nexus 4.

I tempi di attesa per la spedizione del modello da 8 GB sono infatti di 8-9 settimane, ovvero fine gennaio-inizio febbraio. Un po’ migliore la situazione per quello da 16 GB, per il quale si parla comunque di 4-5 settimane, ovvero in pieno periodo tra Natale e Capodanno (il che, essendo maligni, ci fa pensare ad un facile slittamento). Ordini oggi e ricevi a carnevale o, se va bene, potrai usare il nuovo smartphone per il countdown del 31 dicembre ma difficilmente lo troverai sotto l’albero. Parliamo tra l’altro degli USA, la madrepatria, il paese nel quale più degli altri ci aspetteremmo grandi volumi in breve tempo, il che getta ovviamente un’ombra sulla disponibilità nei Google Play Devices sparsi per l’Europa, per non parlare nemmeno dell’Italia, dove lo store di Mountain View è del tutto assente. Ovviamente Google potrebbe stupirci tutti e abbassare i tempi di spedizione tra qualche giorno, ma sarebbe piuttosto strano parlare prima di mesi e poi ritrovarsi a spedire in giorni.

Viene da chiedersi, una volta di più, quanti Nexus 4 siano stati venduti finora, ma cifre ufficiali non ce ne sono. Quel che sappiamo è che tra i disservizi dello store (per non parlare della sua diffusione non certo globale) e le scorte non all’altezza, Google ed LG si troveranno con tanti clienti quantomeno perplessi: se voi vedeste la spedizione del vostro ordine odierno posticipata a febbraio, lo manterreste o lo annullereste? Siamo convinti che il successo del googlefonino sia stato senza precedenti se paragonato ai precedenti modelli (visto il rapporto prezzo/prestazioni non poteva essere altrimenti), ma anche in questo caso significa che c’è stato un errore di stima: Google ha pensato di riuscire a gestire l’alta richiesta, ma invece i suoi server sono andati in tilt più volte, ed LG ha pensato di riuscire a produrre abbastanza smartphone, ma evidentemente non è stata proprio all’altezza.

Quando due grandi aziende, due multinazionali, commettono più di un errore strategico che le porterà a vendere meno del dovuto, possiamo giustificare la cosa in mille modi diversi, ma è evidente che da una o più parti c’è stato un cortocircuito (tanto per usare un eufemismo). La gente fa code di ore o giorni davanti agli Apple Store, perché poi è in grado di uscire alla fine con un telefono tra le mani; starsene seduti sul proprio divano a cliccare è di certo più comodo, ma se prima devi lottare con un sito che non ti accetta l’ordine e poi vedi il regalo di Natale recapitato dopo Befana, forse la volta successiva ti alzerai dalla poltrona e andrai in un negozio. Dove difficilmente troverai un Nexus.

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