Vendite Samsung nel Q4 2012

Secondo gli analisti Samsung venderà oltre 60 milioni di smartphone nel Q4 2012

Andrea Bordin -

Il 2012 ha continuato il trend degli ultimi anni, ossia la crescita in positivo di device Android venduti. Che questa crescita sia andata a discapito di altri OS (e quindi spesso di altri “storici” produttori) lo avevamo visto con Sony; in altri casi invece il sistema di Mountain View è stato un vero e proprio salvagente economico, per chi altrimenti non avrebbe riportato risultati floridi, come ad esempio Asus.

In questo mercato Samsung è in vetta come numero di dispositivi venduti, e parte del suo merito è consistito nel creare dei dispositivi per qualunque fascia economica (cosa che però potrebbe diventare anche il suo tallone di Achille) e dei modelli di punta che sono diventati riferimento (l’inevitabile confronto cui deve sottostare qualsiasi “nuovo device”) per il software, e sopratutto per l’hardware.

Gli analisti (stavolta non sono un’entità indefinita, hanno un nome: Yonhap NewsUBS) hanno stimato che la casa coreana venderà nell’ultimo trimestre 2012 qualcosa come 61,5 milioni di dispositivi e, visto che nel terzo trimestre il numero di device venduti è stato di  57 milioni di unità, questo traguardo non ci sembra così improbabile; in queste vendite il Galaxy S3 la fa da padrone, assieme agli ottimi risultati iniziali del Note II.

Bisogna ricordare che Samsung non è un binomio assoluto con Android, in quanto produce device che montano altri sistemi operativi, quali Bada (l’OS proprietario made in Seoul) e Windows Mobile, ma certamente la fetta più grossa di smartphone venduti è quella che monta il sistema del robottino verde.

Viste anche le inversioni di tendenza dell’ultimo periodo possiamo dire che la casa coreana sta vivendo un momento felice e per questo ci congratuliamo con lei, ma ricordiamo che è un attimo passare dalle stelle alle stalle (HTC Docet); per cui oltre a creare una vasta gamma di modelli per tutte le tasche (ben venga) ricordiamoci poi che questi smartphone meriterebbero (tutti) almeno l’attenzione di qualche aggiornamento.

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