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Il Nexus 4 approda nell’AOSP…ma non del tutto

Nicola Ligas -

Quando qualche giorno fa Jean-Baptiste Queru ha annunciato la disponibilità dei sorgenti di Android 4.2, un nome più degli altri spiccava tra i dispositivi assenti: quello del Nexus 4. Il mainteiner del progetto era stato inoltre insolitamente vago sulle motivazioni, sebbene voci non confermate attribuissero a Qualcomm la responsabilità. Adesso però qualcosa sembra essersi smosso, perché il codice sorgente per l’LGE Mako (ovvero il nome in codice del Nexus 4) è in effetti disponibile sui server di Google: manca però ancora una cosa, ovvero i driver dello smartphone. (potete verificarlo nella pagina ufficiale.)

Avere i sorgenti senza i binari dei driver rende piuttosto complicata la vita di chi voglia creare ROM funzionanti, anche se in teoria i driver potrebbero essere estratti da un Nexus 4 funzionante, ma si tratta comunque di un workaround. Non dubitiamo comunque del loro arrivo in tempi brevi e vi ricordiamo, a scanso di equivoci, che la presenza o meno di sorgenti e driver nell’AOSP non significa che il Nexus 4 non sarà aggiornato (sarebbe assurdo pensare il contrario), ma la loro assenza è un impedimento per lo sviluppo di firmware di terze parti per lo smartphone (leggi: CyanogenMod & Co.).

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