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Anche SuperSU si aggiorna, in preparazione al multi-utente

Nicola Ligas

Abbiamo già accennato ieri al fatto che la presenza del multi-utente su Android 4.2 potrebbe introdurre dei problemi di sicurezza, o quantomeno di riservatezza dei dati, nel caso di dispositivi rooted. Su Android stock infatti non c’è modo di accedere alle informazioni memorizzate nei vari account, ma come cambiano le cose tirando in ballo i permessi di root? Chainfire, celebre sviluppatore e autore dell’app SuperSU, ha appena aggiornato la sua applicazione per darci in parte una risposta (sottolineiamo che si tratta ancora di una versione preliminare, pertanto le cose potrebbero radicalmente cambiare).

Per adesso comunque, solo l’utente principale potrà avere i permessi di root, gli altri non potranno né avvalersene (ovvero se anche l’utente principale usasse un’app come root, quella stessa app avrebbe normali privilegi se aperta da un altro account) né cambiare in alcun modo le impostazioni di SuperSu, magari per sfruttare un’app a cui erano stati concessi i permessi.

Si tratta ovviamente di un metodo drastico, che però ha anche un suo senso se interpretiamo l’utente principale come amministratore della macchina, e pertanto come il solo in grado di avere permessi di root. Va da sé che per rendere l’esperienza non frustrante ci vorrebbe però un modo per concedere tali permessi anche a specifiche app degli altri utenti, lasciando magari che sia l’amministratore a decidere quali. Ciò non risolve però del tutto la questione riservatezza, in quanto teoricamente con i permessi di root l’utente principale potrebbe accedere ai dati degli altri: ma è davvero così il caso di farsi tanti problemi per un dispositivo che comunque vede l’uso del multi-utente per lo più in ambito familiare? Voi come risolvereste la questione?

[app]eu.chainfire.supersu[/app]

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