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Rich Miner pensa che gli operatori dovrebbero personalizzare di più Android

Nicola Ligas

Il tema della personalizzazione di Android è da sempre uno dei più discussi e controversi: c’è chi ama l’interfaccia stock, chi apprezza anche le custom UI dei vari produttori (alcune più di altre), ma spesso, almeno da noi in Italia, non c’è molto da aggiungere in merito alle personalizzazioni introdotte dai vari operatori all’esperienza d’uso di Android.

Rich Miner, per chi non lo sapesse, è il co-fondatore della Android Inc., la compagnia in seguito acquisita da Google da cui il robottino verde ha preso vita, ed alcune sue recenti dichiarazioni in merito ci hanno incuriosito, dato che secondo il suo parere i vari operatori non si sono spinti abbastanza in là nella personalizzazione dei dispositivi Android. Si tratterebbe, a suo giudizio, di una “grande opportunità che sembrano aver abbandonato”.

Così di primo acchito ci verrebbe da dire che meno personalizzazioni vediamo e più contenti siamo, specialmente ad opera dei vari operatori. Riflettendoci però sopra in modo più oggettivo, Mr. Miner potrebbe aver colto nel segno. Android è l’unico OS presente sul mercato che possa essere modificato con facilità, non solo da chi produce smartphone e tablet, ma anche dagli operatori senza le cui antenne la maggior parte di questi dispositivi giacerebbe inanimata. E allora perché non approfittarne? Spesso sono piovute lamentele da più parti sul fatto che sono proprio gli operatori a rallentare la diffusione degli aggiornamenti (infatti solitamente i no-brand ricevono prima il loro upgrade), eppure questi stessi operatori altrettanto spesso modificano poco e nulla dell’interfaccia del robottino.

Ora come ora il telefono “brandizzato” può valere la spesa solo se questa è appunto inferiore grazie a qualche offerta, ma di per sé non offre nulla in più rispetto all’analogo modello no-brand, e forse l’occasione persa sta proprio qui. Quanti servizi, quante opzioni in più potrebbe introdurre un operatore in un proprio smartphone Android, che invece non troviamo? Dall’assistenza al cliente, ad applicazioni specifiche per la gestione di credito e offerte, senza contare eventuali esclusive. Se un utente decide di prendere un telefono con un certo marchio, piuttosto che uno generico, è in fondo anche lecito aspettarsi qualcosa in più, e non stiamo parlando a livello di interfaccia, quanto di funzionalità. Vista in quest’ottica, l’occasione offerta da Android appare in effetti come davvero sprecata. Voi cosa ne pensate: gli operatori potrebbero/dovrebbero fare di più?

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