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Philips presenta le lampadine controllabili da Android

Nicola Randone

Di questi tempi molti produttori fanno a gara a chi trova quel qualcosa che potrebbe essere utile controllare col telefono: con la TV molti hanno già detto la loro, riguardo il forno, la lavastoviglie, la lavabiancheria saranno le stesse macchine ad aver integrate la possibilità di gestione a distanza, si tratta solo di convincere la gente a sostituire le proprie. Intanto Philips anticipa produttori di lampadine ed affini presentando il suo Hue starter pack (200$ circa), un piccolo box dove troverete tre luci ed un dispositivo wireless che ne gestisce il collegamento con il router di casa.

La parte interessante del prodotto è quella che col nostro telefono possiamo decidere la luminosità e persino il colore di queste luci. L’app ci consente di utilizzare dei preset quali: beach, sunset, feet up o di creare noi stessi le combinazioni che preferiamo agendo sui parametri di ogni singola lampadina.

Chiaramente è possibile controllare col proprio telefono lo stato delle lampade in ogni angolo della casa: ogni bulbo avrà il suo nome che decidiamo in funzione di dove è posizionato, possiamo anche decidere di spegnere la luce della cucina se qualcuno l’ha lasciata accesa per sbaglio, o diminuire l’intensità di quella del corridoio per risparmiare energia e lasciare un minimo di illuminazione in caso di alzate notturne o magari, quando entriamo con gli amici nel salone, sparare le lampade al massimo con un comando vocale: e luce sia!

Non ultima la possibilità di controllare le lampadine a distanza tramite un sito web e di programmare dei timer per svegliarsi con una combinazione che simuli l’alba.

I possibili scenari applicativi di questo prodotto meriterebbero un ulteriore approfondimento ma attualmente il problema principale è il costo della singola lampadina che ammonta a circa 60$. Philips ci rassicura dicendo che il singolo bulbo vivrà per almeno 15.000 ore, quasi due anni senza riposo, tuttavia di questi tempi ritengo che il prodotto possa crescere di popolarità solo se i prezzi scenderanno.

In basso segnaliamo il link all’applicazione sul Google Play Store per chi voglia farsi un’idea più precisa di quello che il software può gestire. Sul sito ufficiale invece maggiori informazioni sul prodotto ed anche il link per acquistarlo che al momento punta all’Apple store americano.

[app]com.philips.lighting.hue[/app]