Google

Google e il bilancio del Q3 2012

Nicola Ligas

Si è parlato molto in giro per la rete quest’oggi di bilanci in casa Google: c’è chi dice siano andati male, chi non ci vede nient di tragico e chi invece si trova un po’ a metà strada tra i due estremi. È quest’ultima anche la nostra chiave di lettura. C’è stata infatti una fuga di notizie anticipata sui risultati del Q3, e dato che non corrispondevano (per difetto) alle stime previste, hanno fatto precipitare il titolo in borsa , al punto che lo scambio di azioni è stato temporaneamente sospeso. Morale della favola: un calo giornaliero dell’8%.

Indubbiamente si tratta di una bella battuta d’arresto, ma la borsa scende e sale con medesima facilità, quindi questo sinceramente non ci preoccupa granché. Vediamo però questi risultati trapelati anzitempo, che hanno poi causato “il crollo”.

Google ha incassato 14 miliardi di dollari (il 45% in più dello scorso anno), con un profitto netto di 2,18 miliardi; questi ultimi sono in effetti diminuiti rispetto al Q3 2011, dove erano arrivati a 2,73 miliardi: Google ha insomma un profitto lordo in crescita, ma a questo non corrisponde un reddito altrettanto in crescendo. Ad esempio, sebbene i “click” sugli annunci siano saliti del 33%, il loro ricavato è stato del 15% inferiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Gli annunci valgono insomma di meno, perché c’è più concorrenza, quindi anche se i click aumentano non riescono a generare lo stesso profitto.

Non dimentichiamoci però anche delle spese per Motorola: l’azienda ha incassato 2,58 miliardi, ma con una perdita operativa di 527 milioni, dei quali 505 nel solo settore di telefonia mobile.

Insomma delle perdite ci sono sì state, ma sembrano più contingenti (per una serie di fattori) che altro, e siamo piuttosto fiduciosi per il Q4 2012.

Se comunque vi piace curiosare per i bilanci, potete scaricare qui il pdf che riassume tutto l’andamento di Google.

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