Android-Vs-iOS

Due settimane con iPhone (ovvero: riflessioni di un utente Android con iOS)

Francesco Fumelli -

Con l’uscita di iOS6 ho deciso di togliere dalla scatola iPhone 4 e provare a riutilizzarlo. Ho quindi tolto la SIM da Xperia P e installata su iPhone 4, assieme ai miei dati e le App. Quello che segue è un report sulle differenze ed affinità, pregi e difetti dei due sistemi e della filosofia d’uso che rappresentano.

Utilizzo ed interfaccia

iOS regala una user experience che non è seconda a nessuno. La qualità dello schermo e la raffinatezza del disegno delle icone sono benefit tangibili. L’interfaccia utente è molto semplice e piacevole da usare, anche se mostra il limite nel suo essere destrutturata e completamente “rizomatica”. È vero che si possono creare le cartelle, ma poi il reperimento delle App (quando se ne hanno molte) è tutt’altro che immediato e costringe a passare dal “cerca”. In sostanza aveva ragione Steve Jobs a non volerle. Su iOS se hai più di 40 App non è detto sia semplice reperirne una nel terminale.
Da subito ho avvertito in iOS il limite dovuto alla mancanza della personalizzazione mediata dei Widget. I Widget sono il sale di Android, fungono da tramite tra l’utente e le App (e i servizi) del telefono. Esempio il Widget “meteo” che su iOS vive nella barra delle notifiche e appare solo se la si apre. Scomodo quel tanto che basta per non utilizzarlo, preferendogli il clic sulla App apposita. Ad un utente Android pesa in genere la mancanza di personalizzazione. Di iOS tuttavia si apprezza la rapidità dell’interfaccia. Anche un device “vecchio” come iPhone 4 (con l’ultima release di iOS) non mostra mai  lag o impuntamenti scorrendo le varie home screen. Su questo Android ha molto da imparare. La home screen ed i Widget dovrebbero (e non mi risulta lo facciano) girare con una priorità maggiore a livello di “core”. Nulla è peggio per l’utente dei “microlag” che – anche se si presentano non troppo di frequente – rovinano l’esperienza d’uso del device.

Estetica e design

Il terminale Android che utilizzo maggiormente è Xperia P.  Nel confronto con iPhone 4 quanto a stile non ha nulla da invidiargli. Entrambi sono terminali eleganti e simili per peso e dimensioni, si maneggiano entrambi molto bene. Contrariamente all’idea diffusa preferisco il peso maggiore (se pure di poco) di iPhone, che me lo fa sentire meglio “in mano”.
Display paragonabili, più alto (di poco) Xperia. Personalmente 4″ e poco più (o poco meno) sono a mio avviso la misura giusta per un telefono, se vuoi poterlo utilizzare anche con una sola mano.

Utilizzo e configurazione

iPhone è parte del sistema iTunes-iCloud. Anche se oggi fortunatamente si può fare a meno quasi del tutto del collegamento ad iTunes, la possibilità di fare i backup completi in locale è cosa che si rivela molto utile. Backup totale sul proprio PC e restore (anche) su altri device iOS (mantenendo tutto configurato) è una cosa utilissima. Su Android abbiamo Titanium, ma non è paragonabile. Permette molte più cose ma ha una interfaccia che rasenta l’incomprensibile. Un iPhone con un altro lo cambi in 5 minuti, anche senza accesso alla rete. In genere è sempre molto ben realizzata l’integrazione con altri device iOS, ad esempio scaricando una app su iPhone, iCloud la scaricherà anche su iPad. Aggiungi un libro o un contenuto su uno, e lo troverai anche nell’altro. Il sistema funziona bene sino a che si resta in casa Apple. Ho avuto invece problemi nel convincere iCloud a farmi il Sync delle note iOS con le note di Gmail e i Task di Google. Alcune note hanno iniziato a replicarsi all’infinito dentro Gmail!
Nessun problema invece (per fortuna) nella sincronia da e verso Google del calendario, della posta e dei contatti.
Da utente Google, al 98% ovviamente Android vince il confronto nell’uso della piattaforma di big G. Il client di posta (Mail) di iOS è sempre stato pessimo e non è migliorato di molto, “gommoso” e lento. Anche su iPhone preferisco Gmail che gira benissimo, notifiche comprese.

Caratteristiche hardware

iPhone 4 è abbastanza vecchio, tuttavia la fotocamera (Sony) da soli 5 Mpixel si difende ancora bene. Non è paragonabile a quella di Xperia (specie negli scatti ravvicinati è inferiore) che tuttavia batte in velocità. Mai un impuntamento all’apertura, la Fotocamera e si apre immediatamente pronta allo scatto. Altrettanto non posso dire di Xperia (e degli altri device Android che ho testato in passato) che a volte mostrano piccoli microlag all’avvio della fotocamera.
Ricezione e qualità vocali sono eccellenti su entrambi, batteria debole su entrambi ma davvero pessima su iOS. Premetto che per non scrivere cose sbagliate ho fatto cambiare la batteria di iPhone  prima di utilizzarlo. Niente da fare. Con il mio utilizzo iPhone 4 con iOS 6 non mi è mai arrivato a sera. Con Xperia P riesco a fare di meglio. Almeno fino a ora di cena riesco ad arrivarci. Ed il P non è uno dei migliori, sotto questo aspetto. Premetto che il mio è un uso pesante, ma mezza giornata di autonomia mi pare davvero troppo poco per una batteria da 1450 come (dovrebbe) essere quella di iPhone 4.

Le App

Ormai è noto che il successo di una piattaforma è dato in buona parte dalle App. L’ecosistema iTunes, (sia da mobile che da PC o Mac) è un palazzo di classe. Bello, raffinato, piacevole. Semplice da usare e ricco. La ricerca non perde mai un colpo e su questo Google ha (stranamente) ancora da imparare. Il Play Store è molto più grezzo. E ancora la ricerca per nome o porzioni di nome o descrizioni restituisce risultati incostanti e spesso errati o assenti. Purtroppo con iOS 6 App store  è notevolmente rallentato, l’interazione appare “gommosa” (specie su iPhone 4) ma la pulizia dell’interfaccia e l’efficacia della ricerca lasciano il segno.
Le App meritano un discorso a parte. Le principali esistono su entrambe le piattaforme. Le 30/40 che uso abitualmente su Android non ho avuto alcuna difficoltà a reinstallarle anche su iOS. Viceversa purtroppo ci sono App che non sono ancora disponibili per Android, ma solo su iOS. Tre esempi? Camera+, Hypstamatic e Snapseed che ho (e uso molto) su iOS ma non esistono per Android. Per Snapseed (a parte l’essere stato annunciato solamente e con requisiti di sistema folli) forse presto avremo qualche speranza. Per gli altri due niente da fare. E vi assicuro si tratta di grandi App.  Non è questa la sede per recensire App iOS ma Camera+ è una applicazione magica, è come dovrebbe veramente essere qualsiasi App per fare foto. La consistenza dell’interfaccia regala ad iOS delle App in genere più “eleganti”.  Le stesse Google+, Pinterest, Twitter, pur essendo disponibili su entrambe le piattaforme, sono meglio realizzate (parlando di interfaccia) su iOS. E’ il rovescio della medaglia. La rigidità delle “guidelines” di sviluppo su iOS contro la maggiore libertà (anche) per gli sviluppatori. Concludendo, vince Android per versatilità. Ma rimettendo a posto iPhone mi resterà  qualche rimpianto per qualche singola App. che –  francamente – non avrei voluto (o pensato di) avere.

 

Pinterest App. Android a sinistra, per iOS a destra. Simili, ma come si vede più “rifinita” la versione per iOS. Piccoli dettagli, misure dei caratteri, ombre, fili, colori. Nulla di trascendentale ma il frutto di guidelines sull’interfaccia più stringenti per gli sviluppatori.

Notifiche, preferenze e sicurezza

Se dovessi citare una cosa, una singola cosa che da utente Android invidio a iOS direi la gestione delle notifiche. Le notifiche su iOS sono una delizia. Funzionano alla grande, sono configurabili, vivono nella barra delle notifiche ma non solo: possono arrivare a schermo (anche se spento facendolo accendere), solo sull’icona della App, o con  messaggi in alto sullo schermo. Eleganti e mai invasivi. Si configurano per ogni App e ogni App può usare anche uno solo dei tre sistemi citati. Notifiche App per App con gestione centralizzata, standard ma configurabile. Fantastico.  Inoltre arrivano veramente just in time (o con ritardo minimo) e non ho mai capito perchè con qualsiasi Android che ho provato arrivino più lentamente, e a volte non arrivano affatto.
Le preferenze di iOS sono confuse quanto quelle di Android, non ritrovi mai subito dove è collocata quella data impostazione e ti sorprendi a riaprire e scorrere sempre manualmente le varie voci. Mi piace di iOS la gestione della sicurezza e dei permessi delle App. Su iOS ogni applicazione chiede (al primo lancio) permesso esplicito di utilizzare telefono, dati o contatti, con una finestra modale che non può essere chiusa senza dare o negare il permesso alla App.

Conclusione

iPhone è un prodotto importante. E’ un sistema molto ben realizzato. Funzionale, efficace e pulito. È il sistema che ha “inventato” le App mobili e in questo ha ancora un vantaggio competitivo. Stupisce di iOS (almeno su iOS6) la scarsa efficienza energetica, specialmente sapendo che non gode di un “vero” multitasking come Android o altri sistemi mobili.
Il sistema “chiuso” è la sua croce, o la sua delizia. Un iPhone lo abbracci o lo rifiuti e in ogni caso devi accettarlo così come è. Perchè è cosi che deve essere. Android ha dalla sua la possibilità di essere gestito che (grazie sopratutto ai Widget) lo rende unico. Non ci sono due Android uguali, perchè non ci sono due utenti uguali. Personalizzazione e versatilità accompagnano l’utilizzo di Android che calza all’utente come un vestito.

Utilizzando iOS mi sono mancati i Widget (molto) e mi ha deluso (molto) la durata della batteria. Ammetto però che la mancanza di Hypstamatic e Camera+  (e di altre App minori) potrebbero – in certe occasioni almeno –  convincere la mia SIM a tornare indietro. 😉

Apple