Gidder

Gidder e Loggy, due comodi tool per non frenare mai l’istinto del programmatore

Roberto Orgiu

A quale sviluppatore non è mai capitato di non avere dietro proprio quello snippet di codice perfetto per il problema che ha davanti? O a chi non è capitato di aver bisogno di Logcat ma non averlo sul computer su cui è al momento, magari perché non ha potuto installare l’Android SDK?

A me personalmente sta capitando sempre più spesso e l’idea di poter usare il mio repository Git mi alletta parecchio, da buon nerd che si ricorda i bei tempi dei primi software portabili su chiavetta USB. E proprio qui ci viene incontro un nuovo software chiamato Gidder, che ci permette di tenere sul nostro smartphone un comodo archivio per il nostro codice, dandoci la possibilità di creare account per la visualizzazione e la modifica,  e integrandosi con i servizi di DNS dinamico come No-Ip; dulcis in fundo, è anche gratuito. Quale occasione migliore per provare un po’ di sano (si fa per dire) atteggiamento nerd?

Spostandoci verso il Logcat, per il quale ci viene in aiuto il solito Koushik Dutta, sviluppatore di ROM Manager e parecchie altre applicazioni più o meno utilizzate. L’idea è di per sé molto buona: sostanzialmente, tramite i permessi di root (per ragioni di sicurezza in Jelly Bean ogni app può vedere solo il proprio log e non altri) sarà possibile vedere l’output del Logcat direttamente sul nostro browser, a condizione (per entrambi i software a dire il vero) di essere connessi alla stessa rete. Loggy non funziona su Internet Explorer perché quest’ultimo non supporta i websockets (ma chi usa volontariamente e senza costrizioni IE?!).

Ora che abbiamo presentato le applicazioni non ci resta che scaricarle, per mostrare a tutto il mondo il programmatore-pieno-di-risorse che è in noi.

[app]net.antoniy.gidder.beta[/app]
[app]com.koushikdutta.loggy[/app]