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Scoop: i maiali di Bad Piggies si sono messi a dieta!

Lorenzo Delli -

Ebbene si: i maialini protagonisti di Bad Piggies sono più piccoli di quelli che abbiamo maltrattato fino ad ora in Angry Birds. Sarà per tutte le botte che i poveretti subiscono tutti i giorni da milioni di giocatori? Direte voi: e su quali basi si può fare una tale affermazione?

La domanda (alquanto inusuale, dobbiamo ammetterlo) se l’è posta Rehtt Allain, un professore di fisica applicata dell’università di Louisiana. Da bravo fisico, il professore Allain, che si era già imbarcato in un’impresa simile, ovvero dimostrare la grandezza dei maiali di Angry Birds, ha di recente pubblicato su wired.com la dimostrazione completa di come effettivamente i maialini di Bad Piggies siano più piccoli dei loro fratelli.

I concetti di fisica utilizzati per giungere a questa conclusione non sono tra i più complessi, ma cercheremo comunque di spiegarveli (NdA: sono un futuro umpa lumpa della scienza, come direbbe Sheldon, non un futuro fisico, per cui abbiate pazienza se le cose saranno spiegate in modo poco “fisico”) con l’ausilio di immagini e formule.

Iniziamo con un video: il professore ha scelto uno dei livelli più semplici del gioco per fare un semplice esperimento, ovvero far saltare in aria verticalmente uno dei malcapitati maialini.

La scelta è ricaduta su questo livello per osservare un moto accelerato dalla sola forza gravitazionale. Facendo l’assunzione che il maialino si trovi sulla terra (assunzione effettivamente scelta dal professore) si può cercare di calcolare l’accelerazione del corpo e confrontarla con quella di un normale oggetto in caduta libera sulla terra.

Se si assume che il maialino, in caduta libera, sia soggetto alla forza di gravità, si assume anche che abbia un’accelerazione costante; ed effettivamente quando è in caduta libera non ci sono altre forze che vanno ad incidere sul moto del porcello.

La forza che il maiale subisce dall’esplosione è irrilevante, visto che stiamo analizzando unicamente il moto di “rientro” del corpo. L’assunzione che quindi è stata fatta è la seguente:

dove con a di y si intende la componente verticale dell’accelerazione e con g, ovviamente (non tanto per chi non mastica qualche concetto di fisica) si intende l’accelerazione di gravità, pari a 9,806 Newton su chilogrammo. A questo punto il professor Allain ha elaborato un vero e proprio piano per il calcolo della misura del porcellino:

  • Misurare il moto del maialino in seguito al lancio in aria. Per effettuare tale misura è stato sfruttato il software Tracker per l’analisi video del moto.
  • Nel video è quindi necessario scegliere un oggetto per impostare una scala. Il professore ha quindi scelto la cassa di TNT (come misura generica, vista la sua forma semplificata), impostandola come unità di misura di lunghezza 1.
  • A questo punto si può generare una funzione quadratica che ha come ascissa il tempo e come ordinata la posizione verticale, il tutto per ottenere un’accelerazione che ha come unità di misura la lunghezza della TNT fratto i secondi al quadrato.
  • Trovata l’accelerazione (che sfrutta l’unità di misura del TNT), eguagliarla con l’accelerazione gravitazionale terrestre per trovare l’effettiva lunghezza della TNT.

Con un po’ di trucchi del mestiere e con un sapiente utilizzo del software, il professore è riuscito ad ottenere il seguente grafico:

Tracker restituisce i coefficienti dell’equazione quadratica; il parametro “a” è il coefficente che più ci interessa ed assume valore pari a -5.173 TNT/s (supponendo appunto che TNT sia la nostra misura di lunghezza). Anche se questo parametro e l’equazione restituita da Tracker fanno pensare alla legge oraria del moto uniformemente accelerato, in realtà il parametro ottenuto non è del tutto esatto; basta dare un’occhiata alla suddetta legge:

Kinematiccc

Il parametro a ottenuto da Tracker non ha l’un mezzo davanti. Quindi il valore effettivamente valido dell’accelerazione del maialino è pari al doppio, ovvero -10.346 TNT/s2! (NdA: Per chi fosse entrato nei meccanismi, il punto esclamativo non è un fattoriale).

A questo punto non ci rimane che convertire il tutto! Assumiamo, come specificato prima, che l’accelerazione sia la medesima che sulla terra; possiamo quindi scrivere:

Tntmeter 2Bene, è stato quindi trovato il valore della lunghezza della scatola di TNT. E il maiale? Assumendo come unità di misura la scatola di TNT, il maiale ha un girovita (NdA: il professore ha utilizzato il termine circonferenza, ma visto il titolo ci sembrava più adatto girovita) di 96 cm.

Quindi, su quali supposizioni abbiamo parlato di dieta a inizio articolo se non sappiamo la misura della circonferenza dei maialini di Angry Birds? Ovviamente il professore all’epoca si era già cimentato in una simile dimostrazione e aveva calcolato la lunghezza dei primi porcellini, arrivando (dopo aver misurato addirittura la lunghezza della fionda, pari a 4,9 m, e il diametro degli uccelli, pari a 70 cm; qui trovate la precedente dimostrazione del professore: http://awrd.it/QOwcmK) alla conclusione che il loro girovita era pari a circa 1,16 m. Ciò significa che i maiali hanno una dimensione pari all’83% di quella vista in Angry Birds!

Siamo sicuri che molti di voi avevano avuto il dubbio, giocando a Bad Piggies, che i maialini fossero stranamente più piccoli. Beh, come ha ipotizzato il professore, forse si tratta di maialini teenager! Ringraziamo quindi il professor Rehtt Allain per aver dipanato ogni dubbio e per averci fornito questa dimostrazione. Dopo questo ragionamento per certi versi astruso e astratto è quindi giunto il momento di giocare un po’ a Bad Piggies, che ne dite?

[app]com.rovio.BadPiggies[/app]

Fonte: Fonte
angry birds