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Google Flights atterra e decolla, ma solo in Nord America

Roberto Orgiu

Dopo le immagini sottomarine di Street View, l’introduzione delle mappe indoor, la meno recente introduzione della possibilità di vedere le stelle, le indicazioni sempre più precise sui mezzi pubblici di tutto il mondo e il Progetto World Wonders che porta i trolley di Mountain View in giro per le nostre città, nessuno si aspettava di veder arrivare anche un servizio di ricerca dei voli: Google Flights.

Il servizio è già online ma è solamente in inglese e compatibile solamente con gli aeroporti statunitensi e canadesi, mostrando un’interfaccia spartana per i desktop e una bella GUI in stile Holo per i nostri droidi.

Purtroppo non abbiamo certezze su una possibile espansione verso il continente, ma l’inserimento di tutti gli aeroporti mondiali (segnati come non supportati) ci fa ben sperare e, nell’attesa, ci possiamo consolare con qualche screenshot della versione per tablet.

Che Google stia pensando di sfidare SkyScanner e colleghi?