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SmartKey TV, la televisione diventa un mediacenter Android. La nostra prova

Emanuele Cisotti

Non è la prima volta che sentiamo parlare di piccole chiavette HDMI che collegate ad un televisore lo rendono in tutto e per tutto un vero mediacenter Android. Noi abbiamo provato la Smartkey TV di Liquid TV e vogliamo quindi riportarvi la nostra esperienza.

SmartKey TV è dotato di un processore single core Cortex A9 downclockato a 800 MHz (per mantenere basse le temperature), 512 MB di RAM, 4 GB di memoria interna (ovviamente espandibili) e dotato di porta USB. Se la frequenza del processore potrebbe preoccuparvi, ci pensa la GPU Mali 400 MP a fare da contrappeso e a gestire egregiamente qualsiasi formato video che vogliamo.

L’installazione è abbastanza semplice e nella confezione troviamo tutto il necessario. La chiavetta può essere inserita direttamente nel televisore (o potete usare la prolunga, come nel nostro caso vista la difficile posizione della porta HDMI nel televisore) e l’alimentazione (tramite il cavo miniUSB) è gestita tramite alimentatore o tramite televisore, se questo riesce a garantire una frequenza sufficiente (nel nostro caso è stato così, il consiglio è di provare).

A questo punto potete inserire nel piccolo jack anche una prolunga per il sensore dei telecomandi, se la chiavetta rimane troppo nascosta dal televisore. Il piccolo e leggero telecomando, ha i comandi essenziali per usare nella sua totalità la sua interfaccia. Comoda anche la possibilità di passare ad una modalità cursore (che poi andrà mosso con le frecce direzionali). È disponibile al costo di 30€ un telecomando aggiuntivo con doppia funzione (e doppia “faccia”) che include una tastiera qwerty completa, molto comoda per digitare nel browser o in applicazioni come YouTube. Lo stesso telecomando può fungere anche da puntatore per muovere il mouse (ovvero muovendo il telecomando in aria sposteremo il cursore). Questo telecomando necessita di utilizzare la porta USB della SmartKey TV con il relativo adattatore. La comodità di questo accessorio è notevole, anche se abbiamo notato qualche difficoltà di calibrazione della posizione in alcune situazioni. È presente comunque un tasto rapido per ricalibrarlo “al volo”.

Android è alla versione 4.0 Ice Cream Sandwich, sapientemente nascosto dietro un’interfaccia personalizzata, molto comoda e intuitiva, che mostra l’accesso rapido a foto, musica, video e browser. Le applicazioni standard di Android sono già presenti e troviamo fortunatamente anche il Google Play Store che ci permetterà di installare altri software aggiuntivi (noi per sfizio abbiamo provato per esempio anche Angry Birds).

Il riproduttore video, come abbiamo già detto, gestisce con grande tranquillità anche filmati HD a 1080p, ma per funzioni avanzate (come una buona gestione dei sottotitoli) consigliamo il download di software alternativi dal Play Store. I video possono essere posizionati anche su una microSD (fino a 32 GB), utilizzabile anche per effettuare boot alternativi (gli smanettoni gioiranno).

Pienamente supportato anche lo standard DLNA, grazie al quale potremo visualizzare contenuti multimediali da server domestici, direttamente sul nostro televisore. E in quest’ottica potete anche usare un software come iMediashare per scegliere quali fonti video visualizzare sulla Smartkey TV (lo smartphone diventerà quindi un telecomando).

[app]com.bianor.ams[/app]

Anche la navigazione internet risulta soddisfacente e l’utilizzo dei telecomandi risulta più agevole rispetto a soluzioni simili già provate in passato (benché ammettiamo che ci si potrebbe ancora lavorare sopra).

Gli sviluppatori poi consigliano l’uso di Dream TV per la visualizzazione anche dei canali televisivi standard (noi non abbiamo però provato).

[app]tvdream.it[/app]

In generale ci consigliamo di consigliarvi l’acquisto di questa SmartKey TV, in particolar modo per la sua flessibilità (parola d’ordine: Play Store) e il suo prezzo di soli 99€. Trovate tutte le altre informazioni sul sito dell’azienda (italiana, situata a Milano). Come nota a margine siamo rimasti molto colpiti dall’impegno dell’azienda nel cercare di creare qualcosa di proprio (certo il dispositivo è prodotto in cina, come la stragrande maggioranza dei dispositivi elettronici, ma il lavoro per realizzare questa SmartKey è italiano) e di voler sempre migliorare, con futuri aggiornamenti software e nuovi dispositivi hardware di sicuro interesse (si parla di un anti-Ouya).

Recensione