IQ 2012

Innovation Qualcomm 2012: ecco tutte le novità

Emanuele Cisotti -

Qualcomm è sicuramente una delle aziende fondamentali per lo sviluppo della tecnologia mobile e in particolar modo per quanto riguarda gli smartphone Android. Come ogni anno l’azienda ha fatto il punto dello sviluppo nelle tecnologie mobili e ha anche prospettato alcuni obiettivi per il futuro.

Snapdragon

Abbiamo avuto modo di partecipare all’evento e vi riportiamo le nostre impressioni e le nostre prove. Benché sicuramente l’aspetto più interessante per chi ci legge sono i processori Snapdragon prodotti dall’azienda, sembra che questa non abbia nessuna novità particolare da rivelare. Ad oggi i processori S4 Pro dual core dell’azienda sono il top della loro gamma (con benchmark che mostrano come questi siano più performanti di altri quad core – non sono stati fatti nomi, ma traete voi le conclusioni). Per gli S4 quad core, l’azienda è molto attiva e esistono già dei tablet di testing, ma niente di più.

Abbiamo comunque avuto modo di visualizzare una demo, con effetti luce, vento, fuoco e acqua in tempo reale con nessun tipo di rallentamento (se non interdicendo 2 o 3 cpu). La cosa più interessante era vedere come ogni singola CPU può variare la sua frequenza indipendentemente dalle altre CPU.

LTE Advanced & co.

I fronti su cui l’azienda sembra essersi mossa in modo più vistoso, sono tutti gli altri progetti e tecnologie su cui un’azienda dedita al wireless come Qualcomm ha sempre puntato tutto. Il futuro non è solo HSDPA e LTE. Qualcomm guarda già avanti con LTE Advanced, HSPA+ Advanced, Wcdma+, eMBMS e LTE direct. In particolar modo abbiamo avuto modo di provare LTE Advanced in collegamento streaming con San Diego. La qualità trasmissiva (effettuata in movimento!) era impressionante, dimostrando come questa variante possa sfruttare le micro-celle, insieme alle macro-celle, per evitare congestioni di rete e garantire un’esperienza fluida e senza intoppi.

Hybrid-Fi

Tra le altre tecnologie troviamo Hybrid-Fi, una tecnologia ibrida fra LTE, 802.11ac e powerline, per far connettere tutte queste tecnologie nella propria abitazione, come se fossero una sola. Ed è proprio in questa condizione che lo smartphone diventa telecomando di tutti i vostri servizi.

2net

2net by QualcommL’azienda si è poi inserita a pieno titolo nel campo delle medicina multimediale, grazie a 2net, con cui paziente, medico e aziende ospedaliere potranno lavorare a distanza in modo del tutto efficente. Al paziente vengono forniti sensori (per misurare, ad esempio, glucosio o pressione) e strumenti atti a misurare la propria condizione fisica. I dati vengono poi inviati automaticamente al sistema cloud di Qualcomm. dal quale medico e ospedale possono accedere e quindi monitorare lo stato del paziente. Qualcomm è già in contatto con grandi realtà della medicina, ma al momento non ci sono dettagli che possano essere condivisi. Arriverà comunque in Europa nei prossimi mesi.

Vuforia

Una delle soluzioni più interessanti che abbiamo avuto modo di testare è sicuramente Vuforia. Si tratta di una piattaforma di realtà aumentata (al momento utilizzata da più di 30.000 sviluppatori e da oltre 1.000 applicazioni) che permette di realizzare  ed ottenere applicazioni (e quindi non solo immagini o animazioni) interamente basate su quello che la fotocamera del nostro smartphone sta vedendo (sì, “vedendo”, perché buona parte della tecnologia Qualcomm risiede proprio nel riconoscere gli oggetti circostanti). Il sistema è compatibile non solo su dispositivi Qualcomm, ma ovviamente su questi da prestazioni migliori (specialmente in termini di velocità di riconoscimento). Per un approfondimento vi consigliamo di guardare il video a fine articolo.

Gaming

Che Qualcomm sia dedita al gaming con i suoi processori è cosa ovvia (e conosciuta). L’unica nuova informazione a riguardo la disponibilità a breve di Game Command in Italia.

WiPower

WiPower by Qualcomm

Qualcomm è fiera partner di Nokia per i suoi Lumia, che nella loro ultima incarnazione hanno introdotto la tecnologia WiPower di Qualcomm per la ricarica induttiva. Rispetto ai concorrenti questo sistema permette di ricaricare il telefono fino al 10% più veloce di un caricabatteria tradizionale e supporta la ricarica fino a 8 centimetri di distanza. Questo permette di integrare il sistema anche all’interno di altri oggetti, nascondendolo quindi alla vista (es. una scrivania). La base WiPower si disattiva automaticamente dopo qualche secondo di inutilizzo. Nel video finale è disponibile una breve  dimostrazione.

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